Sri Lanka, nessuna tregua dalle piogge: colpite oltre 1 milione di persone
Al momento i morti sono 36, 20 i feriti. Centinaia di migliaia di persone vivono in rifugi temporanei. Oltre 4.500 case andate distrutte, 14.500 con danni parziali.
Al momento i morti sono 36, 20 i feriti. Centinaia di migliaia di persone vivono in rifugi temporanei. Oltre 4.500 case andate distrutte, 14.500 con danni parziali.
L'attivista per i diritti umani è stato sequestrato nel 2012. I membri dell'Asian Federation Against Disappearances (Afad) hanno organizzato una protesta pacifica in tutti i Paesi aderenti: oltre all'ex Ceylon, anche Filippine, Malaysia, Thailandia, Bangladesh, Pakistan e Nepal.
Una comunità del nord del Paese affida ad AsiaNews gli auguri per il pontefice. In queste zone dell'isola "non c'è ancora pace, né libertà. Speriamo che il papa ci venga a trovare per pregare insieme".
Il card. Malcolm Ranjith interviene nel dibattito scatenato dalla vicinanza delle elezioni presidenziali con il viaggio apostolico del prossimo gennaio. Entrambi i candidati hanno assicurato alla Conferenza episcopale che "a prevalere sarà un'atmosfera pacifica".
Il Christian Solidarity Movement (Csm) scrive alla Santa Sede. "Rischiosa" la vicinanza delle elezioni presidenziali con la visita papale. "Gli organizzatori delle campagne elettorali possono utilizzare il viaggio apostolico come strumento politico".
La Ceylon Bible Society (Cbs) ha dedicato un'intera giornata ai "nonni" della comunità di Dandugama. Più di 500 persone hanno partecipato al programma, che comprendeva un mercatino, visite mediche e altre attività. Alcuni volontari hanno donato asciugamani e abiti ai degenti della St. Martin's Home for Disable Women e della St. Vincent's de Paul Home for Elders.
I ministri della Difesa dei Paesi dell'Asia del Sud e del Sudest sono a Colombo per discutere della situazione nella regione. Necessaria la collaborazione di tutti per mantenere la pace e la stabilità.
La Chiesa chiede al presidente Mahinda Rajapaksa di non usare la visita del pontefice per fare campagna elettorale. Il prossimo 8 gennaio, cinque giorni prima della visita di Francesco, si terranno le elezioni generali. Timori di brogli e violenze.
Mogli, madri e sorelle delle vittime delle "sparizioni forzate" non perdono la speranza. Nel 1990 a Batticaloa i militari prelevarono 156 uomini per "portarli al sicuro": non hanno più fatto ritorno.
Il governo sospende le operazioni di ricerca. Sul sito colpito, ci sarà una lapide con i nomi di morti e "scomparsi". Diverse associazioni accusano il governo e i proprietari della piantagione da tè di "collusione e negligenza criminale".
È la denuncia di p. Marimuttu Sathivel, sacerdote anglicano e membro del Christian Solidarity Movement (Csm). Centinaia di persone sono morte, intrappolate nelle loro case. Le autorità avevano ricevuto l'allarme, ma nessuno ha ordinato di evacuare l'area.
Il papa sarà sull'isola dal 13 al 15 gennaio 2015. Nello stesso mese sono previste le elezioni generali, ma l'amministrazione non ha ancora fissato le date. Alcuni fedeli: "Le autorità sono a caccia dei voti dei cattolici".
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