Sri Lanka: dopo le violenze dei monaci buddisti, il governo chiude una moschea
Il 9 e 10 agosto una folla guidata da leader religiosi buddisti ha attaccato la comunità islamica di Colombo, lanciando pietre contro la moschea provvisoria e alcune case. Cinque persone rimaste ferite. La polizia impone il coprifuoco, ma non arresta nessuno. Muslim Council of Sri lanka: “Il non intervento degli agenti è una evidente violazione dei diritti dei musulmani del Paese”.












