Chiesta a Colombo una nuova politica economica contro la fame
Iniziativa di un gruppo, in occasione della Giornata mondiale del cibo, per rendere la produzione alimentare maggiore e più sana, coinvolgendo la popolazione.
Iniziativa di un gruppo, in occasione della Giornata mondiale del cibo, per rendere la produzione alimentare maggiore e più sana, coinvolgendo la popolazione.
Il sistema nazionale delle trasfusioni avrebbe utilizzato strumentazioni che non garantivano una perfetta sterilizzazione, mettendo a rischio la salute di pazienti e donatori. Attivisti per i diritti dei pazienti chiedono “indagini approfondite” e la “denuncia” di eventuali irregolarità.
Secondo uno studioso, alcune specie hanno abbandonato la placca di Sumatra per dirigersi verso le coste dello Sri Lanka, forse presentendo una scossa sottomarina. Una fuga analoga si era registrata nel 2004, nei giorni precedenti il terremoto che ha causato l’onda anomala.
Una bomba ha oggi ucciso 26 persone, tra cui un importante oppositore politico. L’Onu riprende l’invio di aiuti a 1,1 milioni di sfollati, privi di tutto, ma c’è preoccupazione per la sicurezza persino degli operatori umanitari.
Oggi nel Paese si celebra la Giornata internazionale per bambini. In calendario una serie di appuntamenti musicali con protagonista una banda thailandese, insignita di prestigiosi riconoscimenti internazionali. L’evento promosso dall’istituto dei salesiani cingalesi.
La Commissione denuncia che i profughi di Wanni sono abbandonati a loro stessi, senza ripari e con scarso cibo. Non possono chiedere protezione né ai ribelli, né all’esercito. Una veglia di preghiera di solidarietà e la richiesta di intervenire subito, prima che sia tardi.
La Conferenza episcopale denuncia le sofferenze degli sfollati, senza alloggio né cibo. Essa invita l’esercito governativo e le Tigri Tamil a “rispettare la vita dei civili” e a garantire “corridoi umanitari” per trasferirli in zone del Paese più sicure.
In centinaia marciano e pregano per la fine della violenza. Vescovo di Mannar: situazione sempre più difficile per 150mila profughi, privi di riparo, alimenti, medicine. I bambini mancano di latte e rischiano gravi malattie. A rischio “la stessa sopravvivenza” degli sfollati.
La Commissione per i diritti umani in Asia denuncia che i profughi sono “privi di tutto”. Esercito e ribelli debbono rispettare le vie di comunicazione e consentire la creazione di “zone neutrali” per accogliere e assistere i rifugiati.
Mancano di ripari, cibo, assistenza medica. L’aumentare degli scontri li costringe a spostarsi ancora. Intanto l’Onu e altri gruppi di aiuto lasciano la zona di guerra, dopo che il governo ha detto che non può garantire la loro sicurezza.
Presieduto dal cardinale nigeriano Arinze, ha come tema “La liturgia: uno squarcio del Cielo sulla Terra”. Mons. Ranjith: per rinnovare e promuovere l’Eucarestia ricordando il mistero che contiene.
Attaccata con aerei e artiglieria una base aerea militare nella zona di maggior guerra. I caccia dell’esercito respingono i ribelli. Il governo caccia dalla zona gli operatori umanitari, spesso principale sostegno di migliaia di sfollati in una guerra sempre più violenta.
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