L’uccisione di mons. Padovese e la nascita della nuova Turchia
A un anno dall’ uccisione del vescovo, Murat Altun, l’assassino, è stato giudicato sano di mente e avrà regolare processo. La mano degli ultra-nazionalisti dietro l’omicidio, per screditare il Primo ministro Erdogan e la futura convivenza fra cristiani e musulmani. Le elezioni politiche del 12 giugno preparano forse un nuovo capitolo per il Paese e la convivenza.












