Mons. Menamparampil: il pericolo oscurantista in India
Gruppi fuorilegge fondamentalisti hanno il sostegno di leader politici e religiosi, e non vengono puniti per le violenze contro le minoranze. L’economia esclude le frange più vulnerabili della società. Il “terrorismo vegetariano” contro la macellazione delle vacche: Per gli attivisti hindutva, la violenza contro le mucche è criminale, ma quella contro gli esseri umani è una semplice punizione. Lo “spauracchio della conversione” avvolge di sospetto ogni cristiano e testimone: “Migliore la persona, più grande il pericolo!”. Gli attivisti hindutva considerano “storia” la mitologia: “essi stanno umiliando il senso della storia del loro stesso popolo”. Tuttavia, c’è fiducia nella società indiana: serve “creare situazioni dove le interazioni sono possibili e dove tutti hanno l’opportunità di spiegarsi”.












