La Chiesa indiana ha i suoi primi diaconi permanenti sposati
L'ordinazione si è svolta nell'arcidiocesi di Mumbai. Portavoce diocesano:evento molto importante e arricchimento per la missione della Chiesa.
L'ordinazione si è svolta nell'arcidiocesi di Mumbai. Portavoce diocesano:evento molto importante e arricchimento per la missione della Chiesa.
La Conferenza dei vescovi indiani si incontra per riflettere sul lavoro nel campo dell'educazione, strumento per lo sviluppo degli emarginati e di tutta la nazione. I dati sugli istituti cattolici in India dimostrano la falsità di accuse quali conversioni forzate e istruzione d'elíte.
Edwin Parmar vuole finire a febbraio un grande affresco che unisce elementi biblici e Indù. La sua colossale pittura parietale potrebbe entrare nel libro dei Guinness dei primati.
In 123 giorni l'autore, Sunil Joseph, ha trascritto 7957 versetti in un libro che pesa 61 kg. La Bibbia è stata esposta nella chiesa cittadina.
La missione cristiana di Ashram è stata demolita per costruire un collegamento con l'aeroporto. "Il problema dice un responsabile della chiesa - è che non ci è stata offerta un'alternativa. Non sappiamo dove spostarci, dove andremo?"
Il Segretario generale della conferenza episcopale commenta lo "scioccante" studio di Lancet sugli aborti selettivi e sottolinea l'urgenza di "un sistema etico" per la professione medica.
Una cultura che relega la donna in una condizione di totale inferiorità all'origine dei 10 milioni di bambine non nate. La nascita di una figlia problema economico ed anche di reputazione sociale.
Lo rivela la rivista scientifica Lancet: aborto selettivo, tra le cause maggiori. Cattolici nel paese propongono alla Chiesa di istituire una clinica, dove le donne possano riparare al grave errore di "giocare con la vita umana".
Il Partito progressista delle minoranze ha organizzato una campagna per riconoscere i dalit cristiani come "Scheduled Caste". Ma Dayal non condivide il progetto.
L'Annadhanam non risponde alle esigenze della chiesa ed anzi può essere causa di problemi e tensioni. Al posto del programma sarebbero invece opportuni aiuti e sovvenzioni per orfanotrofi, scuole e ospedali.
Per la popolazione locale e gruppi umanitari si tratta delle vittime dei disordini contro gli islamici del marzo 2002. Secondo gli abitanti ci furono 26 morti, ma solo 8 riconosciuti dalla polizia, gli altri figurano "dispersi". In corso indagini.
Il santuario di Nostra Signora della Salute è stato restaurato dopo le distruzioni del maremoto. Il rettore ad AsiaNews: "La nostra missione è aiutare i superstiti a passare dalla disperazione alla speranza".
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