Crea divisioni la vicenda del vescovo Gallela Prasad
Tre sacerdoti di casta superiore (Reddy), accusati di aver aggredito il vescovo, un Dalit, che li ha sospesi. I tre, attualmente liberi su cauzione, sono stati reitegrati dal nuovo ordinario.
Tre sacerdoti di casta superiore (Reddy), accusati di aver aggredito il vescovo, un Dalit, che li ha sospesi. I tre, attualmente liberi su cauzione, sono stati reitegrati dal nuovo ordinario.
Nessuna compensazione finanziaria per le loro famiglie. I contagi nel Paese hanno superato i 5 milioni; oltre 80mila i morti. Per le autorità, più di 10 milioni di lavoratori migranti sono tornati nei propri villaggi. Conferenza episcopale: Non c'è giustizia, uguaglianza o attenzione umanitaria per migranti, tribali e Dalit. Per evitare discriminazioni, famiglie e capi villaggio non rivelano i decessi a causa del morbo.
I militanti del gruppo Yuva Shakti Sangathan accusano un pastore cristiano di aver tentato di convertire centinaia di fedeli indù. Santosh Kannaujia nega le accuse. I cristiani del luogo si riuniscono solo per pregare. Global Council of Indian Christians: I radicali indù pensano che i cristiani d’India siano cittadini di seconda classe.
Padre. Vinod Kanatt CMI: “Il lockdown mi ha aiutato a essere più coinvolto con le famiglie. Mi ha aiutato ad avvicinarmi alla comunità parrocchiale. Aiuto in qualunque modo, incluso il ricovero presso i pazienti, in ospedale. Le persone si sentono molto confortate e al sicuro facendo parte della comunità parrocchiale”.
L’esperienza di Goretti Xalxo coordinatrice di Pahunch. Il lockdown ha trasformato dall'oggi al domani i poveri e i lavoratori subalterni in rifugiati. Non solo sostegno materiale, ma anche indicazioni sanitarie e aiuto per tornare a casa.
Card. Gracias: Lascia un grande vuoto nella politica del Paese. Il card. Alencherry ricorda il suo impegno per l’unità nazionale e l’armonia religiosa. Analisti: un abile negoziatore, con luci e ombre come ministro delle Finanze. Nessun presidente indiano ha negato così tante volte la grazia ai detenuti nel braccio della morte.
Il primo caso di coronavirus è apparso in aprile. Oltre alle conseguenze sanitarie, vi sono quelle economiche. Transgender, conduttori di rickshaw, lavoratori migranti e a giornata sono stati ridotti alla fame dal lockdown. La North East Diocesan Social Service Society della Chiesa in Assam ha sostenuto 43738 gruppi familiari. Al presente, oltre all’emergenza coronavirus, vi è anche un’emergenza alluvioni.
Estremisti indù sono penetrati in casa e hanno trascinato fuori i due evangelici picchiandoli con bastoni e calci. Hanno anche sequestrato alcune bibbie e il cellulare. In Uttar Pradesh, un pastore è stato arrestato con l’accusa di tentativo di conversione forzata.
Per l’anniversario, è stata celebrata una messa nella cappella della Casa madre delle Missionarie della Carità a Kolkata, affianco alla tomba della Madre. L’omelia di p. Dominic Gomes, vicario generale dell’arcidiocesi. “Madre Teresa ha evidenziato il più profondo significato del servizio – un atto d’amore verso gli affamati, gli assetati, gli stranieri, gli ignudi, i malati, i prigionieri (cfr Matteo 25, 34-36) è fatto a Gesù stesso”.
L’edificio, di cinque piani, è crollato verso le 7 di ieri sera. Incidenti analoghi sono frequenti durante la stagione delle piogge. All’interno 40 appartamenti e un totale di oltre 200 inquilini. Sacerdote: persone che avevano investito i risparmi nella casa e hanno perso tutto. Il Covid-19 aveva fatto perdere lavoro e stipendio.
La casa, fondata nel 1995, ospita donne povere, mendicanti, abbandonate. Molte delle malate sono state messe in quarantena nella casa; altre sono state ammesse in ospedale. I “gesti della Provvidenza”: la superiora non si è mai ammalata, pur curando tutti; sacerdoti, religiose e volontari laici hanno aiutato i malati durante la quarantena. Ad oggi in India i casi positivi sono 2.836.925, i morti 53.866.
La lotta contro il virus, le pressioni dei familiari e dei media, la situazione di segregazione del personale medico. Continua in questa seconda parte il pellegrinaggio della suora-dottoressa nella piaga creata dal Covid-19. Suor Beena Madhavath appartiene alla congregazione delle Orsoline di Maria Immacolata.
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