Fukushima, assolti i tre boss del nucleare
Il disastro nucleare del 2011 nell’impianto di Daiichi è secondo solo a Chernobyl. L’ex presidente ed i suoi vice erano incriminati per non aver attuato efficaci contromisure. I pubblici ministeri chiedevano per il trio una pena detentiva di cinque anni per la morte di 44 persone ed il ferimento di 13 impiegati.












