Il parlamento di Hong Kong bloccato sul giuramento di due giovani parlamentari localisti
Il 12 ottobre scorso Sixtus Baggio Leung Chung-hang e Yau Wai-ching hanno giurato sulla “nazione di Hong Kong” esponendo uno striscione con la scritta “Hong Kong non è la Cina”. Il governo vuole espellerli, ma le regole dicono che essi possono essere espulsi solo con il voto dei due terzi dei parlamentari. Ma i democratici hanno quasi la metà dei voti. Un segnale per Pechino.












