Artisti e scrittori e a sostegno di Occupy. La Cina li censura e invoca "sicurezza"
Cantanti, attori e registi sostengono i giovani che occupano le vie centrali dell'isola, rischiando di perdere introiti dal mercato cinese dell'intrattenimento. In Cina sono bandite le loro foto e i loro interventi negli spettacoli. Accademici cinesi affermano che Occupy mette a rischio la "sicurezza nazionale", facendo temere un intervento dell'esercito.












