Card. Zen: Niente dolci della luna per i prigionieri. Per le autorità carcerarie sono un’arma ‘politica’
Il vescovo emerito di Hong Kong compiva questo gesto ogni anno, fin dal 2010. Papa Francesco fra gli sponsor. Fra i reclusi si commentava: “Almeno vi è qualche persona che si ricorda ancora di noi e si prende cura di noi durante queste feste”. Anche lo scorso anno, con tutte le manifestazioni pro-democrazia, aveva ricevuto il permesso. Quest’anno, sotto la legge sulla sicurezza, si enfatizza il gesto come “un’attività politica”.












