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Paul Wang

  • Lee Cheuk-yan: La veglia del 4 giugno è legata al futuro di Hong Kong

    Migliaia di persone si sono riversate al Victoria Park, contravvenendo all’ordinanza della polizia che aveva proibito raduni con oltre otto persone per motivi “sanitari”. Hanno partecipato anche molti giovani che negli anni scorsi reputavano la veglia un inutile rituale. Oltre al Victoria Park, vi sono stati raduni a Tsim Sha Tsui, Sai Ying Pun, Sai Kung and Tuen Mun, Yuen Long, Kwun Tong, Tsing Yi, Tai Wai e Sha Tin. La polizia è stata ai margini senza intervenire. Scontri a Mong Kok. Il vescovo ausiliare mons. Joseph Ha ha celebrato la messa per i morti di Tiananmen nella chiesa dell’Holy Cross.

  • Tiananmen a Hong Kong: messe, candele, gruppi, contro 3mila poliziotti anti-sommossa

    In sette chiese vi saranno celebrazioni liturgiche per i massacrati di Tiananmen, organizzate da Giustizia e Pace. Il vescovo ausiliare mons. Joseph Ha presiederà la messa alla chiesa dell’Holy Cross. Tutte le persone sono invitate ad accendere una candela alle 8 di stasera. Le forze di polizia vogliono sgomberare il Victoria Park dove si raduneranno attivisti democratici a gruppi di otto per ovviare ai limiti imposti dalle regole anti-pandemia. Ieri sera memoriale di Tiananmen a lume di candela davanti alla prigione di Lai Chi Kok, dove sono reclusi molti degli arrestati in questi mesi.

  • La veglia di Tiananmen a Hong Kong, nonostante il divieto della polizia

    Gli organizzatori invitano la popolazione ad accendere candele ovunque e partecipare a raduni online. Gruppi di otto persone – unico numero consentito dalle regole anti-pandemia – si raduneranno nel Victoria Park, come ogni anno. I motivi “sanitari” strumentalizzati per attuare una censura sull’evento, unico nel mondo cinese. Online anche la messa per i caduti di Tiananmen e un incontro di preghiera, che si teneva di solito prima della grande veglia.

  • Legge sulla sicurezza: chi ricorda il 4 giugno (massacro di Tiananmen) andrà in prigione?

    Quest’anno per motivi “sanitari” è proibita la veglia che ricorda i morti di Tiananmen. Hong Kong è l’unico luogo nel mondo cinese dove da 30 anni si ricorda quell’evento. Maria Tam, già membro del governo britannico e ora una delle voci più fedeli di Pechino rassicura: se non vi sono pretese secessionistiche, si potrà tenere la veglia. Per la Tam, in Cina non c’è il partito unico, né una dittatura.

  • La polizia di Hong Kong si auto-elogia. Arrestati anche bambini della scuola media

    Per il capo della polizia, Chris Tang, le forze dell’ordine “cacceranno l’oscurità da Hong Kong”. Fra i 360 arrestati, vi sono pure decine di ragazzi e ragazze della scuola media. Le critiche dei social. Tensioni nel Legco; un parlamentare democratico portato fuori dall’aula. I “silver hair” vogliono organizzare una manifestazione contro la legge sulla sicurezza voluta da Pechino. Per Mike Pompeo Hong Kong non è più “autonoma”.

  • Admiralty: oltre 3mila poliziotti contro lo sciopero per l’inno nazionale cinese

    Molte forze dell’ordine sono in tenuta anti-sommossa. Approntati barriere, reti di metallo, filo spinato; controlli e perquisizioni; passaggi chiusi. Arrestate 16 persone, molti giovani di 14-15 anni, per possesso di “armi”: cacciaviti, bottiglie molotov, forbici, taglierini, cavi. In atto un boicottaggio sociale: treni della metropolitana fermati; chiodi sparsi sulle strade; rallentamento del traffico nei tunnel sottomarini. Flash-mob in un centro commerciale. Solo 5 persone del pubblico possono entrare oggi nel parlamento per seguire la discussione.

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