Rilasciato sospetto assassino. Il suo caso aveva innescato la crisi ad Hong Kong
Chan Tong-kai, 20 anni, ha confessato di aver ucciso la sua fidanzata incinta a Taiwan, ma poi era fuggito ad Hong Kong. Senza una legge, egli non poteva essere estradato a Taipei. Grazie a un sacerdote anglicano, in carcere Chan è stato aiutato a redimersi. La richiesta di perdono. Nuovi problemi fra Hong Kong e Taiwan.












