Emarginazione, minacce e miseria per le famiglie colpite dalla blasfemia
Arresti, multe, licenziamenti, umiliazioni, insicurezza, possibili attentati sono comuni fra le famiglie i cui membri sono stati accusati di blasfemia contro il Corano. Il caso di James Masih e di Boota Masih, condannati a 10 anni senza alcuna prova.












