Orissa: ancora giustizia negata e violenza per i cristiani vittime dei pogrom
Intimidazioni, violenze e boicottaggio economico e sociale da parte di radicali indù: il governo è inefficiente e molti cristiani migrano altrove. Solo a marzo 2011 una vedova denuncia la morte del marito e della figlia, uccisi nelle violenze del 2008: la polizia non aveva mai registrato la sua deposizione.












