Esponenti cristiani e musulmani ricordano il sacerdote ucciso a Mindanao
Nel ricordo di tutti, era un missionario pronto al dialogo e ad aiutare chiunque, ma anzitutto i bisognosi. Attivo in numerose iniziative per aiutare la misera popolazione locale. Intanto l’esercito accusa i ribelli islamici di Abu Sayyaf e dice che ne è “sulle tracce”. Rapito un insegnante.












