Mindanao, cristiani e musulmani in marcia per la pace
Si è aperta ieri a Zamboanga la nona "Settimana della Pace", che chiede al governo ed ai ribelli separatisti del Fronte islamico la fine delle ostilità nell'arcipelago meridionale.
Si è aperta ieri a Zamboanga la nona "Settimana della Pace", che chiede al governo ed ai ribelli separatisti del Fronte islamico la fine delle ostilità nell'arcipelago meridionale.
In un evento promosso dalla chiesa evangelica, cristiani e musulmani hanno sfilato per le strade della città pregando che la zona "sia liberata dalla violenza".
Sono malnutriti e non assistiti. Il pericolo che un'intera generazione cresca sottosviluppata. L'impegno del gruppo interconfessionale Akap-Bata, per l'assistenza fisica, morale e giuridica dei "più poveri tra i poveri".
All'interno dei lavori dell'Asean, inizia oggi la seconda Conferenza internazionale dei leader musulmani, che vuole dare voce alla maggioranza pacifica ma silenziosa del mondo islamico.
Il vescovo di Dumaguete, mons. Du, spiega che la povertà e la mancanza di promozione della vita sacerdotale sono le cause principali cui imputare il calo delle vocazioni.
In vista di un incontro a Manila dei leader musulmani dell'Asean, il suo promotore sottolinea l'urgenza di dare spazio e amplificare le posizioni dei moderati contro le strumentalizzazioni de terroristi.
I rappresentanti diplomatici di Stati Uniti, Giappone, Gran Bretagna, Canada, Nuova Zelanda ed Australia sono giunti ieri nell'arcipelago meridionale per dimostrare il loro impegno comune a favore della pace e del cessate-il-fuoco.
Il sindaco di Iloilo conferma che circa 300 persone sono tornate nei villaggi delle isole, colpite tre mesi fa da una fuoriuscita di petrolio. Ancora nei centri di accoglienza altri 600 residenti.
Benedetto XVI ha inviato un messaggio ai giovani riuniti per la decima Giornata nazionale della giovantù a Davao, nel sud del Paese, che li esorta a modellare la propria vita sui modelli biblici ed a tenere lo sguardo fisso su Cristo, lampada per il cammino dell'uomo.
L'appuntamento ha preso il via oggi e si chiuderà il 12 novembre. Preghiere, riflessioni e canti riuniranno a Davao 10 mila giovani cattolici di tutto il Paese.
La congregazione è stata fondata da due missionari di Maria Immacolata con il compito di aiutare l'alfabetizzazione dell'arcipelago, sconvolto da anni di lotte separatiste. Nel tempo, la pace ed il dialogo interreligioso sono divenuti la prima missione delle religiose.
Il prelato, mons. Juan de Dios Pueblos, vuole chiedere l'intervento della Commissione Melo, che indaga sulle violazioni dei diritti umani nel Paese. Per le suore, l'attacco evidenzia il disprezzo dei soldati per la legge.
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