Il giorno della Vittoria, la retorica dell’esercito e della fede
Il 9 maggio (la conquista di Berlino da parte dei russi) è la festa più amata dai russi, il giorno più solenne nella storia della nazione. Quest’anno la festa è coincisa con il nuovo insediamento dello “zar Putin IV” e la conferma di Dimitri Medvedev. I giovani e i ragazzi delle manifestazioni picchiati da “volontari” vestiti da cosacchi. Secondo il patriarca Kirill, la potenza militare esalta la natura cristiana della Russia.












