Inaugurata la presidenza di Maja Sandu, speranza per i moldavi e gli ex sovietici
La sua vittoria segna una svolta nella coscienza civile della società moldava. Dodon, il presidente uscente, rappresenta un sistema poco trasparente e corrotto, in cui tutti si coprono a vicenda. La vittoria della Sandu è attribuita agli “uomini nuovi”, gli esponenti della classe media urbana, estranea al sistema di corruzione dell’ultimo decennio, una generazione di giovani energici sensibili alla reputazione del proprio Paese, e ai lavoratori migranti.












