Veloce verdetto per Gu Kailai il 20 agosto. Si prepara il Congresso del Partito comunista
Gu Kailai ha confessato l'assassinio del faccendiere Nei Heywood, con una scusante: era preoccupata per la vita del figlio. Forse sfuggirà alla pena di morte. Nel processo il Partito cerca di salvare se stesso: nessuno ha pronunciato il nome di Bo Xilai, il capo decaduto di Chongqing. Intanto si prepara il 18mo Congresso del Partito comunista. Sicurezza nella capitale assicurata da oltre 27 mila soldati e dal "pugno di ferro" della polizia.












