Medio Oriente

Articolo in evidenza

  • 'Un’altra risoluzione?'. Da Gerusalemme cristiani palestinesi per una pace giusta

    Nonostante il cessate il fuoco proclamato a Gaza, la violenza continua a travolgere la regione: non solo nella Striscia e in Cisgiordania ma anche in Libano, dove Israele ha bombardato il campo profughi di Ein el-Hilweh uccidendo almeno 13 persone. In questo contesto, un gruppo ecumenico di leader cristiani palestinesi commenta la recente risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, giudicata insufficiente e condizionante.

  • Il ritorno a Washington di Bin Salman, vero vincitore tra Israele e Hamas

    Dopo l’approvazione del piano su Gaza da parte del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, il principe ereditario saudita Muhammad bin Salman torna negli Stati Uniti per la prima volta dall’omicidio Khashoggi. Al centro dei colloqui con Trump accordi miliardari su difesa, tecnologia e intelligenza artificiale, inclusa la vendita degli F-35 finora riservati solo a Israele. A Riyadh un ruolo centrale nelle dinamiche regionali senza aderire formalmente agli Accordi di Abramo.

  • Una rete legata alle autorità israeliane dietro al charter dei palestinesi in Sudafrica

    Un'inchiesta del quotidiano Haaretz ha svelato il coinvolgimento di Al-Majd Europe, una ong con sede fittizia, incaricata dall’Ufficio israeliano per l’emigrazione volontaria e dal COGAT di organizzare le partenze da Gaza come parte di un più ampio schema di trasferimento dei palestinesi, che non conoscevano la destinazione finale. Voli precedenti erano arrivati anche in Indonesia e Malaysia grazie a compagnie aeree romene.

  • Siria, il ritorno dei cristiani a Ghassanieh

    Nella Valle dell'Oronte - dopo quattordici anni di assenza fozata per via dell'occupazione delle milizie islamiste che in questo villaggio uccisero anche p. François Mourad - le famiglie cristiane hanno riavuto le loro case e loro terre. Il Custode di Terra Santa padre Ielpo: "Ogni autentica ricostruzione si fonda sulla forza della fede e sulla potenza del perdono".

  • Baghdad: al via le elezioni parlamentari, crocevia per il futuro

    Con il voto di militari e sfollati iniziate le operazioni che avranno il suo culmine domani. Il premier uscente al-Sudani rivendica il “successo” del governo e cerca un secondo mandato. Sul fronte sciita permane l’influenza dell’ex primo ministro Nouri al-Maliki, mentre al-Sadr ha confermato il boicottaggio. Sunniti e curdi le altre forze in campo. "Significativo” il numero di giovani candidati, ma per gli esperti difficilmente il voto porterà un cambiamento.

  • Sud del Libano: la raccolta delle olive e l’attesa della pace in un territorio ferito

    Momento di gioia e condivisione tra generazioni, la coltivazione è regredita per la guerra fra Hezbollah e Israele. L’esercito israeliano, che ieri ha sferrato nuovi attacchi nell’area, soffoca ogni tentativo di ripresa e vieta la ricostruzione dei villaggi di confine e la rinascita delle terre. A dispetto delle difficoltà, per i coltivatori è un modo per affermare “che esistiamo ancora”.

  • Scioperano per lo stipendio, arrestati lavoratori migranti dei cantieri alla Mecca

    Secondo un rapporto di Human Rights Watch almeno 600 operai sono da mesi senza salario. Quanti hanno protestato sono stati fermati e trattenuti, poi rilasciati. Per gli esperti il “numero effettivo” di quanti non vengono pagati “potrebbe essere significativamente più alto”. La testimonianza: “Non sapevamo che indire uno sciopero fosse un reato. Ci hanno accusato di aver tentato di rovesciare lo Stato”.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000