ARABIA SAUDITA - YEMEN
Le scuole di Riyadh sono passate alla didattica a distanza e non svolgeranno lezioni in presenza per almeno una settimana. Studenti e personale docente e non hanno ricevuto disposizioni di non recarsi a scuola a causa di crescenti preoccupazioni per la sicurezza, in seguito a una serie di attacchi dei ribelli filo-iraniani Houthi contro l’Arabia Saudita dallo Yemen. Nel fine settimana, i genitori sono stati informati della sospensione dal 27 settembre al Primo ottobre, con la prosecuzione dell'attività didattica tramite “Madrasati”, piattaforma di apprendimento online del regno. Tuttavia, le autorità saudite non hanno fornito spiegazioni ufficiali in merito a tale misura e il ministero dell'Istruzione non ha rilasciato dichiarazioni che ne giustifichino la motivazione. Di recente una serie di droni e missili balistici lanciati dagli Houthi hanno preso di mira diversi obiettivi nel Paese, compresa un’infrastruttura strategica per il petrolio e l’area della capitale.
NEPAL - INDIA
Forti piogge e temporali hanno provocato inondazioni e frane che hanno causato la morte di 56 persone in India; in Nepal si contano 14 vittime e 11 dispersi, con le autorità che hanno avvertito del possibile verificarsi di ulteriori inondazioni improvvise. Squadre locali e volontari stanno conducendo operazioni di soccorso nelle aree allagate e distribuendo aiuti, mentre i funzionari sono stati incaricati di valutare i danni alle colture e di predisporre gli indennizzi. Sempre in Nepal si contano due morti nel gruppo di 14 fra scalatori e guide dispersi dopo che una valanga ha colpito il campo base del monte Himlung, nel centro del Paese himalayano già provato dalla devastante inondazione il 26 agosto. Il monte Himlung, alto 7.126 metri e vicino al confine col Tibet, era stato interessato da forti nevicate nei giorni precedenti. Il Nepal ospita otto delle 14 vette più alte del mondo e gli alpinisti stranieri che affollano le montagne rappresentano un'importante fonte di reddito per un Paese a prevalenza rurale.
THAILANDIA
Ieri il governo thai ha approvato la concessione di giorni di ferie speciali per il 28 e il 29 settembre ai dipendenti pubblici di Bangkok e delle tre province limitrofe, a causa delle forti piogge. La piena legata alle inondazioni ha costretto migliaia di residenti a rifugiarsi in appositi centri di accoglienza, mentre altri si affrettano ad acquistare generi alimentari o a cercare di asciugare le proprie abitazioni. Giorni di forti piogge hanno allagato mercati, strade e case. Secondo l'Amministrazione metropolitana quasi 4.900 persone sono state evacuate in rifugi e circa 52mila famiglie sono state colpite, portando alla dichiarazione di stato di calamità nella capitale. La Thailandia è abituata al clima umido e settembre è il picco della stagione delle piogge, ma quest'anno la situazione è sembrata peggiore rispetto agli anni passati; ad oggi sono almeno otto le vittime accertate dall’inizio delle inondazioni a metà mese, ma nessuna nella capitale.
ISRAELE - EMIRATI ARABI UNITI
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è recato ieri ad Abu Dhabi in una visita lampo (e a sorpresa) durata quattro ore, dove ha incontrato il presidente degli Emirati Arabi Uniti (Eau), lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan. Lo ha ha riferito alla Reuters un alto funzionario israeliano, anche se non vi sono commenti ufficiali dall’ufficio del premier né dal ministero degli Esteri degli Eau. La visita segue la notizia diffusa questo mese dal quotidiano israeliano Haaretz, secondo cui lo sceicco Mohamed avrebbe avvertito Netanyahu una settimana e mezza prima del 7 ottobre 2023 dell’attacco di Hamas a Israele. Tale avvertimento non sarebbe stato trasmesso ai servizi di intelligence o alle forze armate israeliane. Dopo essere stati presi di mira durante il conflitto con l'Iran, gli Emirati hanno rafforzato i rapporti con gli Stati Uniti e Israele, nazione con cui hanno avviato relazioni in seguito agli Accordi di Abramo del 2020, esercitando una influenza a livello regionale e avviando canale privilegiato verso Washington.
COREA
Le forze armate della Corea del Sud e il Comando delle Nazioni Unite hanno avviato un'indagine congiunta sull'esplosione di una mina avvenuta nei pressi della Zona demilitarizzata (DMZ) che separa le due Coree. Lo ha resto noto ieri ; lo ha reso noto ieri lo Stato Maggiore congiunto di Seoul, mentre i parlamentari dell'opposizione chiedevano trasparenza sull'origine dell'ordigno, che sospettano provenga dal Nord. Il team investigativo, composto da circa 40 funzionari, ha perlustrato un'area vicina al luogo in cui si è verificata lo scoppio del 21 settembre che ha ferito tre soldati.
MALAYSIA
Siti Hasmah Mohamad Ali, moglie dell'ex primo ministro malaysiano Mahathir Mohamad tuttora in vita, è morta oggi all'età di 100 anni. La famiglia ne ha confermato il decesso dopo il ricovero presso l'Istituto Nazionale del Cuore di Kuala Lumpur, pur non avendo chiarito le cause nell'immediato. L’attuale primo ministro Anwar Ibrahim - la cui pluridecennale rivalità con Mahathir ha segnato la politica della storia moderna del Paese - ha annunciato che a Siti Hasmah saranno riservati i funerali di Stato.
RUSSIA - ARMENIA
Gazprom-Armenia ha annunciato che le forniture di gas naturale dalla Russia all'Armenia tramite il gasdotto Nord Caucaso-Transcaucasia sono riprese il 25 settembre. Il trasporto del gas era stato temporaneamente sospeso il 15 settembre a causa di lavori di manutenzione e riparazione programmati sul gasdotto in Russia, di fatto come forma di pressione per le dichiarazioni filo-europee del governo di Erevan. Gazprom-Armenia è una società interamente controllata dalla russa Gazprom e detiene il monopolio della fornitura per il consumo interno.
KAZAKHSTAN - M. ORIENTE
Rappresentanti di Bahrein, Israele, Marocco, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti si sono incontrati a New York per la prima volta in oltre tre anni nell'ambito degli Accordi di Abramo, che mirano a migliorare le relazioni tra lo Stato ebraico e i Paesi arabi. A seguito degli attacchi terroristici del 7 ottobre 2023 e del successivo conflitto nella Striscia di Gaza, i Paesi avevano sospeso gli incontri, ma l'amministrazione Trump sta dando priorità alla ripresa di questo formato, a cui per la prima volta hanno partecipato anche i rappresentanti del Kazakhstan.
















