MYANMAR
Alla leader pro-democrazia attualmente detenuta Aung San Suu Kyi è stata concessa una telefonata con suo figlio Kim Aris a Londra: è la prima volta che madre e figlio si parlano da quando il suo governo eletto è stato rovesciato da un colpo di Stato militare all’inizio del 2021. "Riascoltare la sua voce significa per me più di quanto le parole possano esprimere", ha dichiarato Aris. "Ma questo momento non deve essere scambiato per libertà". Il governo del Paese, sostenuto dai militari, ha annunciato che all’ex leader – attualmente agli arresti domiciliari – è stato concesso di parlare per 20 minuti con il figlio Kim Aris alle 14:30 tramite una telefonata effettuata all’ambasciata del Myanmar a Londra, dove risiede Aris.
TIBET
Un terremoto di magnitudo 7 ha colpito una regione montuosa del Tibet, causando la morte di almeno 16 persone e il ferimento di decine di altre, secondo quanto riportato dai media statali cinesi. L’epicentro del sisma si è verificato nella contea di Baqên, regione di Nagqu, nella notte di giovedì, secondo quanto riferito dall’agenzia Xinhua. La contea – situata in quella che la Cina definisce Regione Autonoma del Tibet dopo averla annessa negli anni '50 – si trova a 400 km a nord-est del capoluogo della regione, Lhasa. Nella regione colpita è stata interrotta la fornitura elettrica e 339 abitazioni sono crollate. I media locali hanno riferito che, a seguito del terremoto, oltre 12.400 persone sono state trasferite altrove.
INDONESIA
Le autorità indonesiane hanno sequestrato 1,16 tonnellate di ketamina a bordo di una nave battente bandiera mongola proveniente dalla Malaysia nelle acque della provincia di Sumatra Settentrionale, all’inizio di questa settimana, ha dichiarato il capo della polizia nazionale indonesiana, Suyudi Ario Seto. Le autorità indonesiane, tra cui la polizia e l’ufficio doganale, hanno fermato la nave cisterna nelle acque di Tanjung Balai, al largo della provincia. Sono stati arrestati sette cittadini indonesiani e un cittadino taiwanese, ha precisato Seto, tra cui il capitano, i macchinisti e un addetto al rifornimento. La ketamina avrebbe un valore di mercato che ammonta a 3,48 trilioni di rupie (192,64 milioni di dollari).
TURCHIA - MEDIO ORIENTE - UE
I ministri del cosiddetto gruppo E3 – Regno Unito, Francia e Germania – incontreranno i loro omologhi del gruppo R4, di recente costituzione e composto da Arabia Saudita, Egitto, Turchia e Pakistan, per discutere della questione palestinese, degli sviluppi nello Yemen e dello Stretto di Hormuz, nonché delle modalità per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. Intanto, Trump ha accennato alla possibilità di ulteriori azioni militari contro l’Iran, mentre l’Iran sostiene che sette petroliere abbiano subito danni nello Stretto di Hormuz.
INDIA
Alcune comunità Kuki-Zo, etnia tra le più colpite in oltre tre anni di violenze etniche nello stato nord-orientale indiano del Manipur, hanno chiesto la reintroduzione dello stato di emergenza presidenziale a fronte dell’escalation di violenza. La loro richiesta fa seguito all’uccisione di 32 persone appartenenti alla comunità da quando lo stato di emergenza presidenziale è stato revocato e ripristinato un governo eletto. Il governo federale aveva imposto lo stato di emergenza presidenziale il 13 febbraio 2025 durato per un anno, in seguito alle dimissioni del primo ministro N. Biren Singh, il cui governo non era riuscito a ripristinare la pace e la governance costituzionale nello Stato colpito dalla violenza.
UNIONE EUROPEA
Il Premio Sacharov per la libertà di pensiero 2026 è stato assegnato "collettivamente" alla Corte penale internazionale (Cpi) e ai suoi funzionari. Ieri, annunciando il vincitore del 2026, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha dichiarato: "Con l’assegnazione del Premio Sacharov alla Corte penale internazionale e ai suoi funzionari, il Parlamento europeo riconosce l’importante lavoro svolto dalla Corte nel difendere il diritto internazionale e la giustizia". La Corte penale internazionale (Cpi) indaga e, ove giustificato, processa le persone accusate dei crimini più gravi che preoccupano la comunità internazionale: genocidio, crimini di guerra, crimini contro l’umanità e crimine di aggressione.
RUSSIA - ASIA CENTRALE
Quasi un mercenario straniero su due nell’esercito russo è cittadino di uno dei cinque Paesi dell’Asia centrale, riferisce il progetto statale ucraino “Voglio vivere”, secondo cui entro il 1° ottobre 2026 la Russia aveva reclutato 20.437 cittadini da Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Turkmenistan e Tagikistan. Si tratta del 44% del numero totale di mercenari stranieri identificati delle forze armate russe, e il numero totale dei centrasiatici reclutati supera il numero dei militari nell'esercito del Tagikistan. Nel 2025, il numero di cittadini di dell'Asia centrale che hanno firmato contratti con il ministero della difesa russo è più che raddoppiato rispetto all'anno precedente.

















