Cambogia

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  • Il Natale della Cambogia, tra rumore della guerra e desiderio di pace

    Celebrazioni sobrie per esprimere solidarietà con i soldati al fronte e gli sfollati, ma anche attività di accoglienza e appelli al cessate il fuoco. P. Franco Legnani, missionario del Pime nella prefettura di Battambang, racconta il Natale dei cristiani della Cambogia ripiombati nella guerra con la Thailandia. "I suoi effetti toccano tutti. Gli anziani dicono: siamo tornati come al tempo dei Khmer rossi. Che il Signore ci doni la sua pace"

  • Pechino media la tregua fra Phnom Penh e Bangkok. Attivisti in campo per la pace

    L’inviato speciale cinese Deng Xijun a Phnom Penh per rilanciare la mediazione sul cessate il fuoco. L’oppositore cambogiano Sam Rainsy attacca Hun Sen e il governo che soffiano sul conflitto per mascherare lo “scontro personale” con Thaksin Shinawatra. Appello di 30 ong thailandesi e cambogiane per la tregua, la guerra colpisce solo “le persone”.

  • Il fronte della propaganda tra Bangkok e Phnom Penh

    A dieci giorni dal riaccendersi delle ostilità sul confine conteso non accenna a scendere la tensione. Phnom Penh parla degli sfollati come della più grave emergenza dai tempi dei Khmer rossi. E alla Thailandia che chiede ai cambogiani "sincerità" nell'impegno sullo sminamento risponde denunciando l'uso delle bombe a grappolo da parte dell'aviazione di Bangkok. Il ministero del Turismo thailandese: 'Nessuna disdetta a Phuket".

  • Vescovi cambogiani: 'Fermiamo le armi, ogni uomo è immagine di Dio'

    L'appello diffuso insieme dai tre presuli mentre per il sesto giorno consecutivo continuano i raid aerei e i colpi di artiglieria lungo gli 800 chilometri di confini tra i due Paesi. "Preghiamo per tutte le vittime e affermiamo la vicinanza dei nostri cuori a tutte le famiglie sfollate, in particolare ai bambini, ai malati e alle persone vulnerabili". Anche la Conferenza episcopale thailandese mobilitata per le comunità colpite dal conflitto..

  • Ci sono (anche) gli scam center dietro agli scontri tra Bangkok e Phnom Penh

    Il riaccendersi del conflitto non riguarda solo la disputa sul confine: lungo la frontiera operano decine di centri per le truffe online, complessi gestiti da reti criminali legate alle élite cambogiane. Bangkok li considera obiettivi militari strategici e sfrutta la guerra per rafforzare il fronte nazionalista in vista delle elezioni. L'opposizione thailandese del People's Party ha chiesto un ritorno alla diplomazia.

  • Leone XIV: 'Thailandia e Cambogia cessino il fuoco e riprendano il dialogo'

    All'udienza generale in piazza San Pietro l'appello del papa ai due Paesi del Sid-est asiatico nuovamente sprofondati nel conflitto. Nella catechesi settimanale la riflessione sulla morte e il suo "valore pedagogico" oltre le rimozioni del nostro tempo. Il monito di fronte al transumanesimo che teorizza il prolungamento della vita attraverso la tecnologia: "La scienza può garantirci che una vita senza morire sarebbe anche una vita felice?".

  • Nuovi scontri con Phnom Penh: Bangkok usa l'escalation in chiave elettorale

    Il conflitto tra Thailandia e Cambogia riaccesosi con nuovi attacchi aerei e centinaia di migliaia di sfollati da entrambi le parti. Dietro la crisi militare le tensioni politiche interne thailandesi: il governo di Anutin Charnvirakul, in difficoltà e vicino allo scioglimento del Parlamento, sta sfruttando la retorica nazionalista per rafforzare il consenso. Mentre la Cambogia proprio in questi giorni si è avvicinata militarmente al Vietnam.

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