Aggressione con coltello all'altare, ferito sacerdote a Singapore

P. Christopher Lee è stato colpito ieri sera nella cattedrale di San Giuseppe da una persona con precedenti per reati di droga. Sottoposto a intervento chirurgico è in fase di recupero. Il primo ministro Wong: "Non c'è posto per la violenza nel Paese". La diocesi chiede ai cattolici di pregare per la pronta guarigione, mentre l'Organizzazione interreligiosa di Singapore condanna l'incidente.

di Joseph Masilamany


Singapore (AsiaNews) - I parrocchiani della cattedrale di San Giuseppe, nel distretto di Bukit Timah, sono rimasti sotto shock ieri sera quando un uomo si è avvicinato al santuario con un coltello in mano e ha accoltellato p. Christopher Lee, mentre celebrava la messa. Il sospettato, un singalese di Singapore di 37 anni con precedenti penali per lesioni gravi e reati legati alla droga, è stato disarmato dai fedeli presenti e successivamente arrestato dagli agenti di polizia.

Sulla base delle indagini preliminari, la polizia ritiene che il sospettato abbia agito da solo e che l'attacco non sia stato un atto di terrorismo.

L'Organizzazione interreligiosa di Singapore ha subito condannato l'incidente, mentre il primo ministro Lawrence Wong ha invitato alla calma, affermando che "la violenza non ha posto nel Paese", esortando "tutti a sostenersi a vicenda in uno spirito di armonia e resilienza".

Ha anche detto in un post sui social media: "Sono molto scioccato e rattristato nell'apprendere che un prete, p. Christopher Lee, è stato accoltellato nella chiesa di San Giuseppe durante la messa. Preghiamo per la sua completa e rapida guarigione. Soprattutto, dobbiamo salvaguardare la sicurezza e la sacralità dei nostri luoghi di culto, luoghi in cui le persone cercano pace, conforto e comunità".

Channel News Asia riferisce che oggi le messe domenicali si sono svolte come di consueto sotto gli occhi attenti delle pattuglie della polizia e dei poliziotti presenti nei pressi della chiesa.

Parlando ad AsiaNews, una cattolica di Singapore, Stella Hendricks ha detto di essere rimasta sconvolta quando ha saputo dell'incidente. Ha detto che Singapore è nota per essere tra le città più sicure al mondo e nessuno si aspetterebbe mai che ciò accadesse in una chiesa che dovrebbe essere un posto più sicuro delle strade esterne.

"Non si è mai verificato un incidente del genere in nessuno dei luoghi di culto qui a Singapore, poiché il governo ha sempre incoraggiato i rapporti interreligiosi pacifici e il rispetto reciproco per la cultura, la religione e le tradizioni praticate nelle comunità di tutte le culture".

Hendricks, che frequanta la vicina parrocchia di Maria Stella del Mare, ha detto di essere contenta che l'incidente "non sia stato più grave di così" e che il sacerdote ferito si stia riprendendo bene dopo l'operazione.

Con 395mila cattolici, quella di Singapore è una Chiesa vivace ed è una delle popolazioni cristiane più dinamiche del Sud-est asiatico, con numeri in crescita. Secondo gli ultimi dati ufficiali del 2023, la popolazione di Singapore ammontava a 5,92 milioni di cittadini, con cinesi, malesi e indiani come principali gruppi. Di questi 5,92 milioni di persone, 4,15 milioni sono residenti, di cui 3,61 milioni di cittadini e 540.000 residenti permanenti. I restanti 1,77 milioni di persone che vivono a Singapore sono classificati come non residenti, per lo più lavoratori residenti senza diritti politici che solitamente non vengono conteggiati nelle statistiche.

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