Gerusalemme (AsiaNews) - Il 4 maggio il patriarca siro-ortodosso Ingazio Efrem II Karim si è recato in Terra Santa per la prima volta in 60 anni. Si tratta infatti della prima visita a Gerusalemme di un patriarca della Chiesa ortodossa dopo la guerra dei Sei giorni del 1967.
Accompagnato da una delegazione di vescovi e sacerdoti, il patriarca ha partecipato a una processione presso il monastero di San Marco a Gerusalemme, dove è stato accolto da monaci, sacerdoti e diaconi, e dove ha guidato la preghiera e benedetto i fedeli riuniti.
Successivamente ha visitato la Porta di Giaffa nella Città Vecchia ed è stato ricevuto dai rappresentanti delle Chiese cristiane di Terra Santa, tra cui il Vicario patriarcale per Gerusalemme, Giordania e Terra Santa, l'arcivescovo Mor Anthimos Jack Yakoub, che ha pronunciato un discorso di benvenuto rivolto a tutta la delegazione. Il prelato ha sottolineato il significato della visita del patriarca a Gerusalemme, definendola una circostanza storica.
Il patriarca Ignazio Efrem II si è poi recato in visita alla basilica del Santo Sepolcro, offrendo preghiere sulla tomba di Cristo, e alla Chiesa dei Santi Nicodemo e Giuseppe, dove ha guidato la preghiera e benedetto i fedeli.














