Il caldo estremo in Asia Centrale

Nuovi record di temperatura sono stati registrati in tante città dell'Asia centrale, in alcuni casi superando i 50 gradi. Nella regione particolarmente sensibile ai cambiamenti climatici deformazioni delle strade, interruzioni di elettricità legate ai consumi e misure per tutelare chi lavora all'aperto.

di Vladimir Rozanskij

Biškek (AsiaNews) - Un'ondata di caldo anomalo ha colpito i Paesi dell'Asia centrale. In Tagikistan, i residenti segnalano interruzioni di corrente, mentre in Kirghizistan l'elettricità viene temporaneamente interrotta in alcune zone a causa dell'aumento dei consumi. In Uzbekistan, le autorità hanno ordinato la sospensione di lavori pericolosi all'aperto durante le ore più calde. In Kazakistan, le alte temperature hanno causato deformazioni stradali. Nella regione, particolarmente sensibile ai cambiamenti climatici, sono stati battuti tutti i record di temperatura.

Dal 17 al 22 luglio le temperature più elevate in Tagikistan sono state registrate nelle zone pianeggianti della regione di Khatlon. Nella provincia di Šakhristan la temperatura dell'aria ha raggiunto i 46 gradi, e le previsioni per i giorni prossimi a Bokhtar e Kulyab indicano 48 gradi. A Dušanbe la temperatura massima si è aggirata intorno ai 43 gradi, e i meteorologi prevedono un picco di 44 gradi. Dalla metà di luglio nuove temperature massime sono state registrate in tante città dell'Asia centrale, in alcuni casi superando i 50 gradi.

A Turkmenabat, la temperatura ha raggiunto i 47,6 gradi, a Samarcanda e Fergana 42,7 gradi a Syrdarja 44,6 gradi, a Biškek 43,2 gradi e a Šymkent 45 gradi. I residenti del Tagikistan occidentale lamentano interruzioni di corrente, e negli ultimi giorni anche i cittadini di Dušanbe e di altre zone del Tagikistan hanno segnalato frequenti interruzioni di corrente. Gli abitanti di Zarafšon, Čimteppa e dei distretti 33 e 102 della capitale hanno segnalato sui social media interruzioni di corrente non annunciate, e segnalazioni simili sono giunte da altre città e villaggi del Paese. I residenti segnalano surriscaldamento e danni ai cavi in ​​alcune zone, e il caldo aumenta anche l'utilizzo di condizionatori, frigoriferi e ventilatori, mettendo a dura prova la rete elettrica. Ulteriori misure sono in fase di adozione nei mercati e in altre aree affollate; in particolare, al mercato di Korvon e in alcune altre aree commerciali all'aperto sono in fase di installazione distributori di acqua fresca per venditori e visitatori.

In Uzbekistan sono in vigore restrizioni al lavoro all'aperto; l'ispettorato statale del lavoro ha emesso un'ordinanza a tutti i khokimat (sindaci) del Paese per proteggere i dipendenti dei lavori pubblici che lavorano all'aperto. Il lavoro che potrebbe rappresentare una minaccia per la vita e la salute dei dipendenti deve essere temporaneamente sospeso dalle 10 alle 17. Ai datori di lavoro viene richiesto di stabilire orari di lavoro flessibili, fornire ai dipendenti acqua potabile e dispositivi di protezione individuale, nonché aree di riposo ombreggiate. È vietato lavorare a coloro che non hanno superato le visite mediche obbligatorie o che sono stati giudicati non idonei al lavoro per motivi di salute.

Si sono verificate interruzioni di corrente temporanee anche in alcune zone di Biškek e della regione di Čuj. Secondo la rete elettrica nazionale del Kirghizistan i consumi hanno raggiunto livelli record, e le apparecchiature stanno operando alla massima capacità. In alcune zone della capitale, i servizi idrici e di comunicazione sono stati interrotti, gli ascensori si sono fermati e i semafori sono rimasti spenti, a causa dell'interruzione di emergenza di due linee ad alta tensione. Le alte temperature hanno danneggiato le strade nelle regioni di Žambyl, Pavlodar e Turkestan in Kazakistan; sono state individuate sei aree con deformazioni termiche su strade in cemento, e squadre stradali con attrezzature specializzate sono state inviate per effettuare le riparazioni.

Come spiegato in precedenza ad Asia-Plus da Nawruz Odinaev, responsabile dello studio legale Khimoya, i datori di lavoro sono tenuti a garantire condizioni di lavoro sicure e igieniche: “Se un dipendente scopre un pericolo per la propria vita e salute e non è in grado di eliminarlo, ha il diritto di interrompere il lavoro. Il salario medio del dipendente viene mantenuto fino all'eliminazione del pericolo”, ha precisato l'avvocato.

Secondo Jamila Baidullaeva, responsabile del Centro idrometeorologico del Tagikistan, temperature intorno ai 40 gradi a luglio sono normali per le regioni pianeggianti del Paese, ma se tali temperature persistono per quattro o cinque giorni, possono essere considerate anomale. L’esperta ha inoltre spiegato che le temperature dell'aria vengono misurate all'ombra; i termometri posizionati al sole vicino ad asfalto o strade roventi possono mostrare valori più alti, e non riflettere la temperatura reale dell'aria.

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