Asia Centrale

Articolo in evidenza

  • La pioggia artificiale del Kazakistan (e la preoccupazione del Kirghizistan)

    Con la collaborazione tecnica degli Emirati Arabi Uniti il governo di Astana è il primo in Asia Centrale a sperimentare i sistemi di cloud seeding, per fornire umidità ai terreni agricoli anche nelle stagioni aride. Ma l'ex premier kirghiso Akylbek Žaparov ha lanciato l'allarme: le precipitazioni indotte artificialmente in una regione potrebbero avere un impatto negativo sul clima di un'altra.

  • Il Kirghizistan per l'Asia nel Consiglio di sicurezza dell'Onu

    L'ex repubblica sovietica ha sconfitto le Filippine nel ballottaggio per uno dei seggi non permanenti. Un segno dell'ascesa negli equilibri geopolitici dell'Asia Centrale, che finora era stata rappresentata in un solo biennio dal Kazakistan. Determinante l'appoggio di Pechino (ostile a Manila per lo scontro sul Mar Cinese Meridionale) che ha portato in dote molti voti dei Paesi del Sud globale.

  • Le pratiche di stregoneria in Tagikistan

    Nonostante i divieti della legge e della dottrina islamica amuleti ed esorcismi compiuti da un mullah o da uno sciamano sono diffusissimi in Tagikistan. Mentre una nota leggenda parla 40 spiriti inseparabili che governano il mondo e si crede siano in grado di scongiurare tutte le disgrazie umane.

  • La finanza islamica in Kirghizistan

    Negli ultimi anni nel Paese, accanto ai prestiti e ai depositi convenzionali, questo segmento è cresciuto significativamente e ha cessato di essere una nicchia: il volume dei finanziamenti basati sui principi islamici ha raggiunto i 21,1 miliardi di som, con un incremento di quasi sei volte.

  • L’architettura del futuro a confronto in Asia centrale

    Al CAU Arch Summit 2026 progettisti, urbanisti e desgner hanno discusso del futuro dell'ambiente urbano, del ruolo della tecnologia, del patrimonio culturale della regione. L'archistar Bjarke Ingels: "Questa regione conserva una concezione dello spazio secolare: la sfida per la nuova generazione non è se modernizzare, ma come sviluppare questo patrimonio senza distruggerlo".

  • La visita di Rakhmon a Pechino (in mezzo a Trump e Putin)

    Il viaggio del presidente del Tagikistan ha confermato quanto l'Asia Centrale sia oggi un'area strategica per la Cina che le diverse fratture geopolitiche rendono ancora pù vitale. Pechino punta sul gasdotto che attraversa la regione ma anche sul suo significato per la sicurezza dei propri confini. E nelle relazioni con i governi locali la vicinanza non solo geografica l'avvantaggia rispetto alla concorrenza occidentale.

  • Il mondo turanico, da periferia dell’impero ad architettura del futuro

    Ad Astana in questi giorni è stata posata la prima pietra di un Centro per la civiltà turca. Luogo simbolico di un'integrazione che risponde al tentativo di Mosca, durato un secolo, di cancellare quest'identità all'interno del suo "cortile di casa". E che oggi invece ha scoperto il proprio potere come custode delle principale arterie energetiche e logistiche tra Oriente e Occidente.

  • Una grande area commerciale per l’Asia centrale

    La Camera di commercio che riunisce le imprese locali preme per un programma di integrazione per la regione attraverso hub logistici, parchi industriali, impianti di trasformazione, piattaforme di esportazione e progetti di investimento congiunti. Guardando a un'area più ampia rispetto alle repubbliche ex-sovietiche includendo anche Afghanistan, Pakistan, Iran, Mongolia.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000