Asia del Nord

Articolo in evidenza

Il fallimento dell’unità popolare della Russia

Un anno fa Putin istituì le giornate dedicate agli “Stati minori” e alle “lingue dei popoli” della Russia, per esprimere l’ideale della sobornost, la grande unione universale che esprime la missione storica della Russia ortodossa. Che però oggi, al posto della “unione dei popoli”, proclama sempre più la “divisione delle Chiese”.

  • Vescovi filippini: anche a Manila l'accoglienza ai profughi ucraini

    Sostegno dalla Conferenza episcopale all'ordine esecutivo con cui Duterte ha aperto alla possibilità di rifugio per chi scappa dal conflitto in Europa. Intanto nella società civile cresce il malcontento per la mancata condanna di Mosca in nome della neutralità proclamata dal governo di Manila. Ad alimentare le preoccupazioni il contenzioso con la Cina sui confini marittimi.

  • Le sanzioni fanno crollare l’economia russa

    Con 5.530 misure punitive, la Russia è il Paese più colpito al mondo. Il rischio probabile di diventare un “paria finanziario” a livello globale. Attesa crisi in tutti i settori, da quello bancario a quello delle costruzioni. La Cina non potrà compensare le mancate esportazioni di gas e petrolio russi all’Europa.

  • Il grande gioco della Turchia sull'Ucraina

    L'incontro an Antalya tra i ministri degli Esteri di Mosca e Kiev. La visita ad Ankara (dopo vent'anni) di un presidente israeliano. Intorno ad un'area del mondo vitale per i suoi interessi economici, Erdogan punta a riaccreditarsi nella politica internazionale. Ma la Russia sa che ne pagherebbe il prezzo nei teatri dove oggi è alleata solo di fatto con la Turchia.

  • Negoziati sul nucleare iraniano minacciati dalla guerra russa

    Il capo delegazione tornato a Teheran per consultazioni. Cresce la pressione per una svolta, forse positiva, delle trattative. Per l’Ue la palla è nel campo della Repubblica islamica, che deve decidere se finalizzarlo. Sullo sfondo l’invasione dell’Ucraina e il tentativo di Mosca di inserire la questione sanzioni sulla bilancia degli accordi.

  • Cristiani e intellettuali per la salvezza dell’anima russa

    Molti docenti, sacerdoti, artisti ortodossi stanno reagendo all'omelia del patriarca Kirill sulla guerra e sulle "invasioni morali" dell'Occidente. Appelli immediatamente censurati e sanzionati in Russia, ma diffusi da fedeli del patriarcato di Mosca che vivono all'estero. "Il corpo di Cristo che è la Chiesa è lacerato dalle armi dei soldati russi". E si ricorda quando Solženitsyn scriveva: "Non permetterei ai miei figli di partecipare a un conflitto con gli ucraini".

  • Guerra in Ucraina: famiglie russe in crisi

    L’invasione ordinata da Putin ha provocato una spaccatura generazionale: i giovani criticano il regime, gli anziani sostengono il presidente russo. Per la propaganda del Cremlino, gli ucraini bombardano le proprie case. Il conflitto sta distruggendo i nuclei familiari in Russia.

  • Papa: in Ucraina non operazione militare, ma ‘guerra che semina morte’

    All’Angelus Francesco torna a condannare i “fiumi di sangue e lacrime” provocati dal conflitto di Mosca contro Kiev, una “pazzia”. Ricorda le vittime “sempre più numerose” e “mamme e bambini” in fuga. Servono assistenza e corridoi umanitari. La mediazione della Santa Sede per la pace. Commentando il Vangelo di oggi ammonisce: col diavolo né dialogo, né compromessi ma “la Parola di Dio”.

  • Due suore indiane di Madre Teresa hanno scelto di restare a Kiev

    Sr. Rosela e sr. Ann hanno rifiutato la prospettiva di spostarsi in una zona più sicura per non abbandonare chi soffre. Il legame tra le Missionarie della Carità e l'Ucraina risale a Madre Teresa stessa che proprio per assistere le vittime di Chernobyl nel 1987 riuscì a varcare la cortina di ferro entrando nell'allora Unione Sovietica. Le sue rilanciano oggi il suo appello di pace: "Vi prego in ginocchio: nulla potrà mai giustificare il dolore e le perdite causate dalle vostre armi".

  • Il patriarca Kirill incontra il nunzio a Mosca: Chiese ‘operatrici di pace’

    Le notizie di oggi: nella centrale ucraina di Zaporožets il personale lavora sotto la minaccia delle armi (russe); Pakistan e Uzbekistan rafforzano la collaborazione bilaterale; Pechino potrebbe archiviare la politica “zero Covid” verso un approccio più morbido di “convivenza”; tribunale iraniano proscioglie nove cristiani dall’accusa di attentato alla sicurezza nazionale; in Thailandia 33enne condannato per lesa maestà; nuovo test missilistico di Pyongyang.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000