I russi e l'adattamento alla violenza
Per l'antropologa Arkhipova la passività di fronte a un regime dittatoriale non è legata a particolari "geni della schiavitù" ma a un meccanismo umano di dissonanza cognitiva, che giustifica ogni azione delle autorità a salvaguardia della propria tranquillità. Fino al punto di dubitare che i bombardamenti coi droni arrivino davvero dall'Ucraina.














