Russia

Articolo in evidenza

  • Mosca: la ‘memoria’ non si cancella

    Un anno fa iniziava il processo all’associazione umanitaria Memorial. Chiusa il 28 febbraio, ha vinto il Nobel per la pace. Attivisti lavorano in clandestinità per portare avanti il suo impegno: “Non ci chiuderanno la bocca”. Il gruppo si aspetta cambiamenti nella società russa, “enormi cambiamenti”.

  • Papa: in Ucraina si eviti l'escalation e si affretti il cessate il fuoco

    All'udienza generale il pontefice ha lanciato un nuovo appello alla preghiera dopo l'attacco missilistico che ha provocato morte e danni su molte infrastrutture civili. Nella catechesi Francesco ha parlato della desolazione che nella vita spirituale scuote la "serenità asettica che rende disumani". L'inquietudine come "risposta all’obiezione che l’esperienza di Dio sia una semplice proiezione dei nostri desideri".

  • Seoul e la questione delle armi a Kiev

    Nonostante la Corea del Sud sia uno dei maggiori produttori mondiali di armamenti il presidente Yoon dichiara di non fornire materiale bellico ma solo assistenza umanitaria all'Ucraina. Inchieste giornalistiche hanno parlato però di forniture di pezzi d'artiglieria via Washington. L'intreccio con il riacutizzarsi delle tensioni con Pyongyang.

  • Mosca, la scalata al potere dei ceceni di Kadyrov

    Oltre al capo della Repubblica di Cecenia, si distingue il deputato della Duma Adam Delimkhanov. Soprannominato il “comandante delle armate di TikTok”. Dopo le sconfitte di Putin in Ucraina, Kadyrov si posiziona per guadagnare un ruolo centrale a Mosca. Iniziati i giochi di potere al Cremlino.

  • I vescovi cattolici russi pregano per la pace

    Riunita a San Pietroburgo la 56ma assemblea plenaria della Conferenza episcopale. Rivolgere ogni sforzo alla difesa dei diritti della Chiesa e della libertà religiosa. Attenzione alla formazione dei candidati al sacerdozio. La Chiesa deve essere un ambito libero da ogni forma di costrizione e violenza.

  • Le due rive dell'anima

    Dopo il ritiro da Kherson la guerra sul campo sembra bloccarsi nel confronto di trincea tra le due sponde del Dnepr, tornando a una condizione simile a quella sperimentata nel 1480 nel cosiddetto “Confronto sull’Ugra”. Allora le due forze dell’Oriente e dell’Occidente scelsero di non proseguire la lotta, e la Russia cominciò la sua rinascita fino a sognare di poter diventare la “terza Roma”.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000