Asia del Sud

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  • Delhi e Islamabad a un anno dalla guerra: due vittorie, ma resta il rischio di escalation

    A un anno dalla guerra lampo del maggio 2025, India e Pakistan continuano a celebrare il conflitto come una vittoria nazionale. Ma dietro la retorica patriottica emergono nuove vulnerabilità militari, una crescente corsa agli armamenti e tensioni irrisolte su Kashmir, terrorismo e risorse idriche, mentre i canali diplomatici tra le due potenze nucleari restano praticamente bloccati.

  • Il film 'Lalibazar' riapre la ferita della comunità badi, i dalit delle montagne del Nepal

    La sospensione temporanea del film da parte dell’Alta corte di Patan ha riacceso il dibattito sulla rappresentazione della comunità badi, storicamente emarginata e associata al lavoro sessuale. Mentre alcuni attivisti denunciano stereotipi offensivi e discriminatori, altri sostengono che la pellicola racconti una realtà ancora presente tra povertà, esclusione sociale e discriminazione di casta.

  • Le violenze e le tensioni religiose in West Bengal dopo la vittoria del BJP

    L’uccisione di un collaboratore di un importante leader del Bharatiya Janata Party ha aggravato il clima di tensione dopo la storica vittoria elettorale del partito ultranazionalista indù. Sono state lanciate accuse di irregolarità, mentre i sostenitori dell'Hindutva hanno preso di mira le attività dei musulmani, il cui voto in realtà era frammentato. In Assam invece hanno sostenuto il Congress, favorendo la polarizzazione.

  • Dal Rajasthan all'Uttar Pradesh i volti quotidiani dell'Hindutva contro i cristiani

    In un villaggio del distretto di Banswara quattro cattolici fermatio con l'accusa di "conversioni" per aver organizzato una preghiera mariana in un giardino privato. Alla St. Teresa Academy di Modinagar un contenzioso con una docente diventa un "caso" per i nazionalisti. Gruppo per i diritti umani dell'Orissa: "Polizia e autorità conniventi con le violenze ai danni degli adivasi e dalit cristiani".

  • Tra politica, fede e cultura la ‘rinascita’ del sanscrito nel Nepal socialista

    La lingua “sdoganata” nella cerimonia vedica che ha segnato l’elezione del 36enne premier Shah alla carica di primo ministro. Aumenta in modo consistente il numero di iscritti alla Nepal Sanskrit University. Un processo in atto in tutta l’Asia meridionale tra necessità economiche, aspirazioni spirituali e mutamenti politici. Istruzione, pasti e alloggio gratuiti per gli studenti meno abbienti.

  • Colombo: centinaia di stranieri arrestati nella lotta contro gli scam center

    L’isola sta diventando il nuovo “hotspot” per operazioni fraudolente in rete collegate all’estero. Preoccupazione ai vertici per ripercussioni negative in termini di immagine, economia e turismo. Operazioni di polizia hanno portato al fermo di cittadini provenienti da Cambogia, Cina, Malaysia, Madagascar, Filippine, Thailandia e Vietnam. Sequestrati computer portatili e telefoni cellulari.

  • Karachi, polizia contro la marcia per i diritti delle donne

    Mentre il Pakistan è sotto i riflettori per la mediazione nel Golfo non si ferma la repressione nei confronti della società civile. Fermate per alcune ore un gruppo di attiviste che avrebbero dovuto tenere una conferenza stampa su un'iniziativa in programma il 10 maggio per cui non hanno ancora ricevuto i permessi. Commissione per i diritti umani: "Non è un eccesso isolato, ma uno schema ricorrente".

  • In Tamil Nadu vince l'attore Vijay contro i partiti locali, il BJP resta ai margini

    Il partito Tamilaga Vettri Kazhagam (TVK) ha ottenuto 108 seggi su 234, senza raggiungere la maggioranza assoluta, mentre il BJP ottiene un solo seggio, restando debole nel Sud dell’India. Il successo di Vijay, cristiano tamil, appare legato al crescente malcontento verso il duopolio delle formazioni locali e alla sua forte capacità di mobilitazione popolare, ma resta la sfida sulla costruzione di alleanze.

  • Kathmandu protesta con Delhi per le ingerenze ai confini. Pechino osserva e tace

    Il Nepal ha inviato note diplomatiche a India e Cina per protestare contro la riapertura del corridoio di Lipulekh per il pellegrinaggio di Kailash Mansarovar, rivendicando la sovranità sull’area, i cui confini risalgono all'epoca coloniale. Il governo nepalese denuncia di non essere stato consultato e accusa Delhi di attività unilaterali, mentre Pechino, anche se resta defilata, finora ha di fatto appoggiato la posizione indiana.

  • Orissa, rituale di purificazione per l'uomo del cadavere in banca

    In una storia divenuta tristemente virale nei giorni scorsi in India un abitante di un villaggio aveva dissotterrato le spoglie della sorella per "provarne" la morte ai funzionari che gli impedivano di ritirare una somma sul suo conto. La comunità dove vive ora vuole che compia un bagno rituale e una serie di altri gesti pubblici per riparare alla profanazione. Altrimenti verrà allontanato.

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