Colombo (AsiaNews) - Solo il 21,3% delle famiglie in Sri Lanka possiede un computer desktop o portatile, a dimostrazione di un quadro che resta di arretratezza in materia di sviluppo digitale e di uso dell’informatica anche nel quotidiano, anche fra le mura domestiche. Questo è quanto emerge dal Bollettino annuale “Computer Literacy Statistics 2025” redatto dal dipartimento del Censimento e delle statistiche (Dcs), che conferma una volta di più il divario significativo nell’accesso a dispositivi informatici personali. Inoltre, i dati si basano su un campione rappresentativo a livello nazionale composto da 25mila famiglie e persone di età compresa tra i cinque e i 69 anni.
Il tasso complessivo di alfabetizzazione informatica, pari al 39,2%, ha segnato un aumento di 3,3 punti percentuali rispetto al 2024. L'indagine definisce "alfabetizzata sul piano informatico" una persona di età compresa tra i cinque e i 69 anni in grado di utilizzare un computer in modo autonomo. Peraltro il Dcs conduce periodicamente indagini sull'alfabetizzazione informatica dal 2004 e, dal 2014, l'indagine demoscopica include un modulo specifico integrato relativo alla forza lavoro dello Sri Lanka (Sri Lanka Labour Force Survey).
Alti funzionari del Dcs osservano che “mentre il 37,8% delle famiglie nel settore urbano possedeva un computer desktop o portatile, tale percentuale scendeva al 18,6% in quello rurale e al 5,2% nelle piantagioni”. “Questi numeri mostrano come il possesso di computer tra le famiglie che rientrano nel settore delle piantagioni o delle tenute agricole - proseguono - era inferiore a un settimo del livello registrato nelle famiglie urbane”.
Si sono riscontrate anche notevoli differenze tra le province. La Provincia Occidentale ha registrato la quota più alta di famiglie dotate di desktop o portatile (34%), seguita dalla Provincia Centrale (20,3%) e dalla Provincia di Sabaragamuwa (19,4%). Le province Nord-Occidentale e Meridionale hanno registrato rispettivamente il 17,5% e il 17,4%, mentre la provincia di Uva si è attestata al 14,1%. La Provincia Centro-Settentrionale ha registrato il 12,9%, seguita dalla Provincia Orientale con il 12,5%; la Provincia Settentrionale ha registrato il livello più basso di possesso di computer nelle famiglie (10,1%). La percentuale di famiglie - conclude la ricerca - con un computer desktop o portatile è rimasta nell'intervallo 19%-21% nel periodo 2023-2025”.
I risultati della ricerca emergono nonostante un livello di alfabetizzazione digitale nel Paese sostanzialmente più elevato. Secondo il bollettino, nel 2025 circa il 72% delle persone nella fascia di età fra i cinque e i 69 anni è stato considerato “alfabetizzato digitalmente”, a fronte di un tasso di alfabetizzazione informatica del 39,2%. Tale divario indica che l’accesso al digitale avviene sempre più tramite dispositivi mobili più che dai tradizionali personal computer. Difatti, gli smartphone hanno rappresentato l'80,6% dell'utilizzo dei dispositivi rilevato nell'indagine, mentre i computer desktop e portatili hanno costituito il 17,4%.
Gli esperti di informatica Thushari Amarasekara e Anuradha Malalasekera spiegano ad AsiaNews che “l’alfabetizzazione digitale tra i bambini di età compresa tra i cinque e i nove anni è salita al 56,5% alla fine del primo semestre del 2025, rispetto al 48,3% registrato a fine del 2024. Tra i giovani di età compresa tra i 20 e i 24 anni, l'alfabetizzazione digitale si sta avvicinando alla saturazione, avendo già raggiunto il 94,5% del totale nella prima metà del 2025, contro il 93,7% di fine 2024. Questa fascia d'età - aggiungono - ha mantenuto il primato nell'alfabetizzazione digitale sin dalla fine del 2024”.
“Anche l'alfabetizzazione digitale - proseguono gli informatici - tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni è aumentata, passando dal 91,6% al 93,6% nel periodo in esame. Al terzo posto si è collocata la fascia di età che va da 25 a 29 anni con il 91,4%, in crescita rispetto al 90,5% di fine 2024”. Infine, un'indagine congiunta condotta da diverse università di spicco evidenzia come l’uso di smartphone tra gli abitanti dello Sri Lanka di età compresa tra i cinque e i 69 anni per accedere a Internet o inviare e ricevere e-mail è sceso al 79,7% alla fine del primo semestre dello scorso anno, rispetto all'80,3% registrato alla fine del 2024. Tale calo, concludono gli esperti, è stato “trainato in particolare dalle donne - e segnatamente dalle disoccupate, che rimangono le principali utilizzatrici di smartphone per l'accesso a Internet e la posta elettronica - la cui percentuale di utilizzo è scesa dall'81,2% all'80,7% nel periodo di riferimento. L'utilizzo da parte degli uomini è invece lievemente aumentato, passando dal 79,4% al 79,7% nello stesso periodo”.



















