Cina

Articolo in evidenza

Cina: un nuovo vescovo anche a Datong

Si è tenuta oggi l'ordinazione episcopale di mons. Paolo Liu Honggang, 56 anni, primo pastore dopo oltre vent'anni per questa diocesi dello Shanxi. La nomina ai sensi dell'Accordo col Vaticano. Dopo l'espulsione dei missionari fu il sacerdote locale p. Guo Yingong a tenere viva la fede anche durante la Rivoluzione Culturale.

  • Pechino condanna a morte 16 gestori dei centri per le truffe online in Myanmar

    Il tribunale di Wenzhou ha giudicato colpevoli 39 imputati della famiglia Ming, originaria dello Stato Shan nel nord del Myanmar. Le accuse comprendono frode e traffico di droga con proventi stimati in oltre 10 miliardi di yuan. Tra i condannati a morte figurano il figlio e la nipote del patriarca Ming Xuechang, morto in circostanze controverse durante l’arresto. L’operazione si inserisce nella più ampia repressione di Pechino contro i gruppi criminali che operano in Myanmar.

  • Metropoli del Nord: Hong Kong accelera sulla 'nuova città' più vicina a Shenzhen

    Nel suo annuale discorso programmatico il capo del governo John Lee ha annunciato una legislazione ad hoc per far decollare l'avveniristico progetto della metropoli del futuro nei Nuovi Territori, l'area più vicina alla Cina Continentale. Obiettivo portare 2,5 milioni di nuovi abitanti con al centro un grande polo tecnologico. Disegno anche politico per "voltare pagina" in un grande crocevia dell'Asia che dai fatti del 2020 ha smesso di crescere.

  • La Forza della Siberia non prende forza

    Nonostante gli annunci Pechino continua a prendere tempo per la realizzazione del gasdotto che rappresenterebbe l'ancora di salvezza per Gazprom. Considerazioni politiche e finanziarie rendono piuttosto complicato l’accordo sui parametri del contratto da concludere. Mentre per soddisfare il suo fabbisogno che crescerà dopo il 2030 la Cina guarda anche ad altri fornitori.

  • Leone XIV, la Cina e l’attenzione alle comunità che soffrono per la fede

    Il direttore editoriale di AsiaNews p. Gianni Criveller commenta le parole del pontefice sulla Cina nell'intervista diffusa in questi giorni: "Garantisce la continuità delle scelte precedenti, consapevole che da qui alla nuova scadenza dell'Accordo nel 2028 c'è tempo. Ma racconta di ascoltare anche le comunità 'clandestine' che (a torto o ragione) si sono sentite sacrificate. Perché la narrazione delle autorità governative non sia l'unica di questa complessa e dolorosa vicenda ecclesiale".

  • Parlava all'estero del Tibet: studentessa cinese sparita durante vacanze

    Le denuncia degli amici: dal 30 luglio non abbiamo più notizie di Zhang Yadi, 22 anni, che avrebbe dovuto iniziare a Londra un master di antropologia alla School of Oriental and African Studies. All'estero aveva dato vita al gruppo "Chinese Youths Stand for Tibet". A Changsha fermato anche l'avvocato Jiang Tianyong che si stava interessando del suo caso. Sempre più duro il pugno di Pechino per mettere a tacere le critiche anche nelle comunità cinesi all'estero

  • Gli orizzonti cinesi del Tagikistan

    La Cina è diventata quest’anno per la prima volta il principale partner commerciale del Tagikistan, con un bilancio che supera i 3 miliardi di dollari. E al recente vertice della Sco tenutosi a Tianjin si è parlato anche dell'istituzione di un centro per la lotta al narcotraffico a Dušanbe e sono stati firmati accordi bilaterali su economia digitale, energie rinnovabili e trasporti.

  • Pechino detta al clero le regole sul web: niente prediche, riti o attività educative

    Dal Dipartimento per gli Affari religiosi un nuovo "Codice di condotta su internet" per i preti e i ministri di culto delle altre fedi. "Non devono svolgere attività online in quanto tali". Estesa anche al web la stretta sulle iniziative educative con i ragazzi: vietato organizzare sul web formazioni religiose per i minori. No alle raccolte fondi per sostenere luoghi di culto o attività. Spazio solo per i siti "autorizzati" delle confessioni religiose.

  • Bassa affluenza alle elezioni per 'soli patrioti' a Macao

    Solo il 53% degli aventi diritto si è recato alle urne nell'ex colonia portoghese nonostante le navette che portavano a votare i lavoratori dei casinò per raccogliere il pressante invito del capo del governo locale Sam Hou-fai. In luglio 12 candidati erano stati esclusi e un ex- parlamentare arrestato in nome della "sicurezza nazionale" imposta anche qui da Pechino. Anche tra chi ha votato molte scede bianche e nulle.

  • Pechino: in due nuove leggi la repressione linguistica delle minoranze

    Il Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo ha esaminato un nuovo quadro normativo che impone l'utilizzo del mandarino in tutti i settori. Si rischia la scompaia della possibilità del bilinguismo, soprattutto in Tibet e Xinjiang, due regioni in cui vengono invitati sempre più influncer internazionali per promuovere una visione positiva contro i rapporti delle organizzazioni internazionali che criticano le violazioni dei diritti umani.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000