Seoul (AsiaNews) – Si è tenuto in questi giorni a Seoul il Secondo incontro internazionale preparatorio verso la Gmg2027 che ha visto riuniti delegati provenienti da 100 diversi Paesi che hanno avuto l’opportunità di ricevere le informazioni, gli strumenti e i contatti di cui avranno bisogno per preparare i giovani che prenderanno parte dal 3 all’8 agosto al grande incontro con Leone XIX. L'incontro ha riunito oltre 400 partecipanti, tra cui rappresentanti di più di 160 diocesi, congregazioni religiose e movimenti ecclesiali, oltre a staff e volontari del Comitato organizzatore locale della GMG di Seoul 2027 alla vigilia ormai dell'apertura delle iscrizioni per i pellegrini internazionali, che è prevista per la fine di ottobre.
Nel corso di quattro giorni, i partecipanti sono stati introdotti al sistema di registrazione online e all'app per i pellegrini, alla struttura delle Giornate nelle diocesi e agli eventi principali a Seoul, oltre al percorso pratico che i pellegrini compiranno dal loro arrivo in Corea fino alla partecipazione alle iniziative. Il programma si è esteso oltre la sala conferenze: i partecipanti hanno visitato i possibili siti per gli eventi della Gmg e hanno celebrato una Santa Messa nella Cattedrale di Myeongdong. L'incontro di quattro giorni ha previsto anche una K-Culture Night e un Expo dedicata alle Giornate nelle diocesi.
Durante la Messa concelebrata nella Cattedrale di Myeongdong il 16 settembre, l'arcivescovo mons. Peter Soon-taick Chung ha riflettuto sul versetto scelto ancora da papa Francesco come tema per la Gmg di Seoul 2027: “Coraggio! Io ho vinto il mondo” (Gv 16,33). Gesù ha pronunciato quelle parole - ha notato il presule - non dopo che le paure dei discepoli erano scomparse, ma mentre l'incertezza li circondava ancora. I giovani di oggi - ha aggiunto - affrontano un futuro incerto, una competizione feroce, conflitti e divisioni, eppure continuano a sognare un mondo diverso e a cercare ragioni per sperare.
Riflettendo sui giorni trascorsi insieme dai delegati, l'arcivescovo Chung ha inoltre esortato i delegati a far conoscere la GMG Seoul 2027 nei loro Paesi, nelle diocesi, nelle parrocchie e nelle comunità giovanili, e a raggiungere anche chi non conosce già le Gmg. “Non state semplicemente radunando partecipanti - ha detto -. State invitando un giovane a incontrare il Signore”.
Don Franco Galdino, Coordinatore dell'Area Giovani del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha affermato che l'incontro è andato oltre uno scambio di informazioni ed esperienze, lasciando ai partecipanti un rinnovato entusiasmo per il lavoro che li attende. Ha ringraziato i membri del comitato organizzativo locale per la loro accoglienza e ha affermato che il Dicastero continuerà a lavorare a stretto contatto con i responsabili della pastorale giovanile nei Paesi di tutto il mondo man mano che i preparativi andranno avanti.


















