PAKISTAN
Un attentato suicida con un’autobomba ha colpito ieri una moschea all’interno di un complesso della polizia a Kohat, nel nord-ovest del Pakistan, causando almeno 31 morti e oltre 100 feriti. Tra le vittime figurano 15 agenti di polizia e un bambino di quattro anni. L’esplosione è avvenuta durante le preghiere del venerdì, quando un’auto carica di esplosivi ha sfondato l’ingresso della moschea. Successivamente si è verificato uno scontro a fuoco con alcuni attentatori, almeno sei dei quali sono stati uccisi. La polizia della provincia di Khyber Pakhtunkhwa ha indicato come possibile responsabile una fazione del Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP), i Talebani pakistani.
IRAN-PALESTINA-STATI UNITI
Gli Stati Uniti hanno approvato i visti per la partecipazione della delegazione iraniana guidata dal presidente Masoud Pezeshkian e dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi alla prossima settimana di alto livello dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Secondo il Dipartimento di Stato, la delegazione iraniana sarà soggetta a restrizioni di viaggio e al divieto di acquistare beni di lusso e altri prodotti. Il gruppo sarà inoltre più ristretto rispetto all’anno precedente. La decisione arriva un giorno dopo che Washington ha annunciato il divieto di ingresso per il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas. Come già accaduto lo scorso anno Abbas interverrà solo in videocollegamento all’Assemblea.
TAIWAN
Taiwan ha chiamato a raccolta in questi giorni esperti e funzionari della gestione delle emergenze provenienti da diversi Paesi in vista della nascita della World Alliance for Disaster Management (WADM), una nuova alleanza internazionale per migliorare la prevenzione e la risposta alle catastrofi. L’organizzazione intende promuovere formazione, condivisione di informazioni, esercitazioni congiunte e collaborazione durante tutte le fasi delle emergenze. I ministri degli Esteri e dell’Interno taiwanesi hanno sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale, ricordando l’esperienza del terremoto di Jiji del 1999. L’isola ha spesso offerto le proprie squadre per interventi di soccorso scontrandosi però in diversi casi con il veto imposto dalla Cina, come accaduto ad esempio nel 2025 in occasione del terremoto in Myanmr.
INDIA
Il consiglio di amministrazione di Tata Sons ha riconfermato N. Chandrasekaran come presidente per altri cinque anni e sostenuto la quotazione in Borsa della holding, nonostante l’opposizione di Tata Trusts, che possiede il 66% della società. Il trust considera la decisione sulla nomina illegittima e continua a opporsi alla quotazione. La questione potrebbe essere affrontata dall’assemblea annuale degli azionisti, la cui data non è ancora stata fissata. Intanto, le azioni del gruppo hanno registrato forti oscillazioni. La Reserve Bank of India aveva classificato Tata Sons come società finanziaria di rilevanza sistemica, creando un obbligo di quotazione. Il contrasto potrebbe quindi sfociare in una lunga disputa legale e societaria.
GIAPPONE
È stato inaugurato nella prefettura di Kyoto un santuario dedicato ai peluche, pensato per offrire alle persone un luogo in cui esprimere gratitudine verso i propri giocattoli e trovare conforto. Il Nuigurumi Jinja, creato da Komichi Horiguchi, presidente di un’azienda che ripara peluche, ospita strutture in miniatura, tra cui un torii per giocattoli e un padiglione con tetto di paglia. L’idea è nata dopo che una cliente gravemente malata si era preoccupata del destino dei suoi peluche dopo la morte. Il santuario non ha status religioso ufficiale: i ricavi di amuleti e servizi saranno destinati alla conservazione della foresta circostante.
RUSSIA-INDIA
La Russia prevede di aprire ulteriori centri di lingua e letteratura russa nelle regioni indiane per promuovere la lingua, la letteratura e la cultura russa. Lo ha annunciato Elena Jampolskaja, presidente del consiglio presidenziale per l'attuazione della politica statale a sostegno della lingua russa e delle lingue dei popoli della Federazione Russa, grazie alla fondazione Russkij Mir e ad università russe che stanno offrendo corsi di lingua russa a distanza agli studenti indiani, con programmi di aggiornamento professionale.
ASIA CENTRALE
Ad agosto la velocità media di download di internet mobile in Tagikistan era di 38,45 Mbps, la velocità più bassa tra i Paesi dell'Asia centrale. Il Tagikistan si è classificato al 90° posto su 102 paesi nella classifica globale della velocità di internet mobile, secondo lo Speedtest Global Index, compilato dalla società di analisi Ookla. La velocità più elevata è stata registrata in Kazakistan, con 89,11 Mbps, al 52° posto a livello globale. L'Uzbekistan si è classificato al 72° posto con una velocità di 65,27 Mbps, il Kirghizistan al 79° posto, con 51,77 Mbps.
















