Egitto: mille partiti per le prime elezioni, forse, libere
In piazza Tahrir migliaia di giovani continuano la protesta contro il Consiglio supremo dei militari. Ieri il generale Tantawi ha accettato le dimissioni del governo Sharaf, ma non ha intenzione di abbandonare il potere. L’esperto egiziano André Azzam analizza la difficile situazione pre- elettorale in un Paese che non ha mai avuto vere elezioni. Lo spettro di una vittoria dei partiti islamici e le paure dei cristiani copti. Un morto ad Alessandria.












