Libro bianco sulle religioni: Pechino difende se stessa
Il testo di 8mila caratteri è stato stampato in cinese, inglese, francese, russo, spagnolo e arabo. Presentato oggi ad una conferenza stampa. Molte le acrobazie intellettuali sulla difesa dei credenti e la proibizione ai membri del Partito di seguire una qualche religione; i vincoli per gli stranieri; l’indipendenza e l’auto-sufficienza “scelte” dei credenti. Statistiche improbabili: si calcolano solo i credenti delle comunità ufficiali. Poca “obbiettività” e “scientificità”.












