Il “genocidio dei cristiani”: colpa dello Stato islamico, ma anche degli Usa
John Kerry, segretario di Stato Usa, chiede inchiesta internazionale per le milizie islamiche radicali, che hanno trucidato yazidi, cristiani, sciiti in Siria e Iraq. La politica estera Usa ha però aiutato lo Stato islamico emarginando i sunniti amici di Saddam Hussein in Iraq, “contenendo” senza combattere lo Stato islamico, vendendo armi all’Arabia saudita, passate poi alle milizie in Siria. L’Iraq è oggi il secondo Paese al mondo dove la persecuzione contro i cristiani è più acuta.












