Coronavirus: un’altra domenica senza messa (Foto)
Coronavirus: un’altra domenica senza messa (Foto)
Coronavirus: un’altra domenica senza messa (Foto)
Per il presidente cinese è importante fare nuove leggi per prevenire e controllare le epidemie e migliorare le punizioni. Nessuna autocritica per il silenzio mantenuto sul coronavirus e sui ritardi delle decisioni della leadership. Xu Zhangrun, già professore di legge all’università Qinghua: la tirannia e la soppressione della società civile alla base dell’espandersi del virus. Xu Zhiyong: Xi deve dimettersi perché “incapace di gestire le crisi”.
In Vietnam e in altri Paesi dell’Asia il celibato viene accolto come un dono e una responsabilità. Le vocazioni crescono anche nella dimensione missionaria universale. Il grande valore del libro del card. Robert Sarah e Benedetto XVI sul celibato ecclesiastico. Il fango dei due partiti nella Chiesa: i super-bergogliani e gli anti-bergogliani. E’ tempo di imparare dalle Chiese dell’Asia.
Sebbene il governo abbia decretato di inviare 150 medici soldati esperti nella Sars e altri 4mila da altre parti del Paese, nell'Hubei (e nella Cina) mancano tute protettive, occhiali di salvataggio, mascherine igieniche che rendono impraticabile l'impiego di questi nuovi dottori, se non mettendoli a rischio di contagio. I decessi salgono a 132, i contagi confermati sono più di 6mila.
Nessuna guida turistica parla di questo luogo che raccoglie fino a 5 milioni di fedeli nelle feste mariane. Il culto è diffuso anche fra buddisti e protestanti. Dopo anni di distruzione, ora sta sorgendo un nuovo santuario.
Il monastero di Nostra Signora di Phuoc Son ospita 220 monaci, 80 dei quali sono novizi e postulanti. Nel Paese vi sono circa 1002 monaci e 244 monache cistercensi.
Almeno cinque parrocchie sono state chiuse, tagliando luce ed acqua. Fra queste quella di Fuan, Saiqi e Suanfeng. Le motivazioni di “sicurezza anti-incendio”, una scusa per la persecuzione. Alcuni sacerdoti sono stati cacciati via. Chiusa anche una casa per anziani tenuta dalle suore. Dei trenta ospiti, alcuni sono ospitati da parenti, altri sono senza fissa dimora. Il vescovo ufficiale Zhan Silu scavalcato dal Fronte unito. Alcuni sacerdoti parlano di “troppa leggerezza” della Santa Sede nell’aderire all’accordo.
Dalla loggia centrale della basilica di san Pietro, papa Francesco proclama il suo Messaggio natalizio e la benedizione Urbi et Orbi (alla città di Roma e al mondo). Preghiera e partecipazione della Chiesa alle situazioni che richiedono particolare attenzione: Medio oriente (Siria, Libano, Terrasanta, Iraq, Yemen); Africa (in particolare la Repubblica democratica del Congo, e poi Burkina Faso, Mali, Niger e Nigeria); America (con speciale attenzione al Venezuela). Nessun riferimento esplicito a Paesi asiatici come India, Pakistan, Thailandia, Vietnam, Cina, Giappone, Corea. Speciale messaggio congiunto, insieme a Justin Welby e John Chalmers, ai leader politici del Sud Sudan. “Tutti siamo chiamati a dare speranza al mondo, annunciando con le parole e soprattutto con la testimonianza della nostra vita che Gesù, nostra pace, è nato”.
In Europa autorità scolastiche o cittadine proibiscono presepi, canti natalizi, rappresentazioni teatrali della Natività perché “offendono le altre religioni”. Ciò che li muove non è il rispetto verso le altre religioni, ma il disprezzo di ogni religione e di quella cattolica in particolare. Persone lontane dalla fede fanno il presepio per uno slancio inconfessato di nostalgia di Dio. I presepi dall’Africa, dalla Cina, dal Vietnam, dal Perù raccontano qualcosa dei missionari. Anche loro hanno vissuto lo stile di Gesù: l’incarnazione, la pazienza, l’immersione nella cultura, la tenerezza e il dono di sé.
Il Partito invia ai partecipanti all'incontro una serie di direttive che mettono bene in chiaro la situazione: “Essere un avvocato in Cina, significa che la tua vita dipende dal Partito e per questo si deve obbedire al Partito. Condizioni basilari per essere avvocato è di amare il Partito e il socialismo”. Invitati 600 fra legali, rappresentanti di governi e di gruppi finanziari.
Il silenzio delle autorità e dei media cinesi, che il giorno prima avevano preparato articoli inneggianti alla vittoria dei pro-Pechino. Inutile anche le campagne patriottiche e anti-Usa dei media. Un fallimento anche per Carrie Lam. Pechino pensa che i diritti umani siano solo il mangiare, il vestire, l’abitare. Ma la gente di Hong Kong ama anche la libertà.
Da cinque giorni egli è vigilato da personale della pubblica sicurezza, sottomesso a pressioni. Il Partito vuole costringerlo a partecipare a un incontro del clero “indipendente” del Fujian. Un fedele di Mindong: Pregate per lui, perché è molto stanco.
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