Sri Lanka, donne dei campi profughi vittime di abusi
Il fenomeno non è su vasta scala, ma è la conseguenza del poco controllo nei campi. Sono da ricostruire anche i principi di convivenza civile.
Il fenomeno non è su vasta scala, ma è la conseguenza del poco controllo nei campi. Sono da ricostruire anche i principi di convivenza civile.
Governo e ribelli strumentalizzano gli aiuti per lo tsunami
La polizia rastrella gli immigrati illegali nei campi d'accoglienza per rimpatriarli. Voci infondate li accusano di saccheggiare gli hotel danneggiati. Il governo non prevede aiuti mirati.
Un religioso denuncia: governo e ong aiutano i pescatori ma non si interessano dei Dalit, un gruppo discriminato nel paese. L'opera della chiesa per superare "l'agonia" dei sopravvissuti.
La chiesa ha avviato un programma mirato ai più piccoli per aiutarli a superare la tragedia; nel paese, diviso da anni di guerra civile, si respira un clima di coesione e collaborazione.
Il vescovo locale ha avviato una campagna di aiuti in un'area segnata da 20 anni di guerre civili e prostrata dal maremoto. Molti disperati tentano il suicidio.
P. Sunil de Silva, segretario dell'arcivescovo di Colombo, racconta che cattolici, buddisti, leader politici e ribelli Tamil sono uniti nella ricostruzione del paese. Oggi è giornata di lutto nazionale per le oltre 25 mila vittime dello tsunami.
In alcune zone ancora assenti gli aiuti internazionali. La gente trova rifugio in scuole, chiese, templi e si affida ad organizzazioni umanitarie locali per acqua, cibo e vestiti.
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