Il Natale di Many Phok: dal fatalismo cambogiano, alla Provvidenza cristiana
La conversione di una 30enne, madre di due figli, che lavora in una ong a contatto con bambini malati di Aids. Assiste alla prima messa e resta colpita dal gesto della pace; studia il catechismo con una suora e riceve il battesimo, tenendo aperti gli occhi “per vedere lo Spirito Santo”. La nascita di Gesù è un invito a “non avere paura”.












