Pechino, condannato a dieci anni di carcere Gui Minhai
L’editore di Hong Kong è accusato di spionaggio. La polizia di Pechino lo arrestò in Thailandia nel 2015. Su pressione dei suoi carcerieri ha rinunciato alla cittadinanza svedese. Il Partito comunista continua a reprimere le voci libere. La condanna può rinvigorire il movimento pro-democrazia a Hong Kong.












