Due persone uccise a Miytkyina; raid notturni a Yangon
Le due vittime colpite alla testa con armi da fuoco. La polizia sparava granate stordenti e proiettili di gas lacrimogeno. Oltre a Miytkiyna, quest’oggi vi sono state manifestazioni a Yangon, Mandalay, Dawei, Monywa. Chiese, moschee, monasteri hanno subito raid e perquisizioni. Oltre 600 poliziotti hanno abbandonato le armi per aderire alla campagna di disobbedienza civile. Funerali di Khin Maung Latt, collaboratore di Aung San Suu Kyi. E’ morto in prigione e con ogni probabilità è stato torturato.












