Nonostante l'ostilità reciproca e le sanzioni che hanno portato alla guerra devastante di oggi c'è un ponte che gli israeliani di origine persiana non hanno mai voluto far crollare con l'Iran di oggi: quello degli ingredienti più caratteristici della loro cucina. Che sono sempre continuati ad arrivare attraverso le triangolazioni più "fantasione" al Mercato Levinsky di Tel Aviv.
Dopo anni d'isolamento diplomatico e restrioni alla mobilità 395mila cittadini giordani hanno visitato la Siria nel 2025. Famiglie, giovani e viaggiatori indipendenti attraversano il confine per soggiorni brevi, visite culturali o ricongiungimenti familiari. Il progetto di riattivare entro l'anno la storica ferrovia dell'Hegiaz. Una ripresa che contrasta con la crisi del turismo ad Amman vittima delle crisi regionali.
Il governo di Pašinyan collocherà in un'area adiacente alla sede del Parlamento europeo una scultura dedicata alla scrittura creata dal monaco Mesrop Mashtots per tradurre la Bibbia. Un simbolo di orgoglio nazionale, di resilienza e del legame profondo tra fede e cultura nella prima nazione cristiana della storia. Un messaggio anche politico sullo sguardo dell'attuale leadership di Erevan verso l'Europa.
L'intera area dell'antica città della Samaria a nord di Nablus è stata espropriata e separata dal vicino villaggio palestinese in nome della valorizzazione del solo periodo ebraico della sua storia. Mentre la Knesset discute l'istituzione di un organismo per estendere il controllo sui beni archeologici anche nelle aree assegnate all'autorità palestinese.
Intervista al Card. Stephanos II Ghattas, patriarca dei copto-cattolici d'Egitto. Il Cairo (AsiaNews) - Alcuni giorni fa si è tenuto il primo incontro tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse presenti in Egitto. Per parte cattolica era presente il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio consiglio per l'unità dei cristiani. Durante i lavori è intervenuto per un breve saluto anche il papa copto ortodosso Shenouda III. I rappresentanti delle Chiese si sono dati poi appuntamento a Roma per il 25 gennaio 2005. La situazione delle chiese cristiane in Egitto è di persecuzione, talvolta sottile, talvolta violenta. Per fare un quadro dell'ecumenismo e della missione-martirio di queste chiese, "Mondo e Missione" ha intervistato il card. Stephanos II Ghattas, patriarca dei copto-cattolici d'Egitto (cfr. "Mondo e Missione", febbraio 2004). Quest'oggi, su www.asianews.it presentiamo anche un aggiornamento sulle violenze contro i cristiani.