Continua il raduno dei protestanti nepalesi dopo il crollo della chiesa
Leaders protestanti ammettono parte delle responsabilità nel crollo dell’edificio, costato la morte di 25 persone e oltre 100 feriti. In migliaia ai funerali delle vittime.
Leaders protestanti ammettono parte delle responsabilità nel crollo dell’edificio, costato la morte di 25 persone e oltre 100 feriti. In migliaia ai funerali delle vittime.
In occasione del 60° anniversario della Repubblica popolare e del Partito comunista cinese, stretta sorveglianza sui confini tra i due Stati e a Kathmandu. Il governo ha voluto impedire qualsiasi dimostrazione anticinese, da parte dei molti profughi tibetani.
Il collasso del tetto è avvenuto durante la notte, mentre la gente dormiva nell'edificio. Oltre 100 i feriti. Isu Jung Karki, presidente del Nepal Christian Forum: “La nostra prima preoccupazione è trarre in salvo i feriti e curarli. Le discussioni sulle cause dell’incidente verranno poi”.
Almeno 30 distretti soffrono da mesi per la carestia. Nella zone occidentali del Paese oltre 300 morti dalla fine di agosto a oggi per un’epidemia di dissenteria.
Il terrorista è a capo del Nepal Defense Army che ha firmato l’attentato del maggio scorso alla cattedrale cattolica di Kathmandu. P. Robin Rai, parroco della chiesa colpita dalla bomba, ringrazia il governo “per aver compiuto il suo dovere”. Ma avvisa : “Questo non significa che minacce e rischi per i cristiani del Paese siano finiti”.
Oltre 2mila manifestanti protestano contro la decisione di affidare la cura del luogo di culto a monaci di origine indiana. Il leader della contestazione: “Il governo ha insultato i nepalesi”. Le autorità: non torniamo indietro, la nomina rispetta una tradizione centenaria.
Dieci delegazioni, tra cui Cina e India, tentano di affrontare il problema della fragile regione himalayana e si preparano alla Conferenza delle Nazioni Unite sul clima il prossimo dicembre a Copenhagen.
Parmananda Jha ha recitato il giuramento per l’insediamento in lingua hindi. La Corte ha definito illegittima la presa di possesso dell’incarico e lo obbliga a ripeterlo in nepalese pena le dimissioni.
Dal 22 al 24 agosto migliaia le donne celebrano l’annuale festa del Teej e pregano per i loro mariti. Il gesto, compiuto da mogli e fidanzate è anche un’occasione per porre in risalto i diritti della donna, spesso violati proprio all’interno delle mura domestiche.
La Compagnia di Gesù piange la scomparsa del sacerdote per oltre 40 anni missionario nel Paese ai piedi dell’Himalaya. Un suo ex studente: “Ora che ci ha lasciato spero di essere capace di passare ai miei bambini ciò che lui ci ha insegnato”.
Una messa nella cattedrale di Kathmandu. Il vescovo Anthony Sharma racconta la sua vocazione ai 19 sacerdoti che operano nella valle in cui si trova la capitale e nell’est del Paese. P. George Kalapurackal, parroco della cattedrale dell’Assunzione: “I laici, pregando per i preti, ritrovano più coraggio”.
L’ordigno artigianale è scoppiato nella sede del principale partito di governo. Una seconda bomba è stata disinnescata nell’ufficio di zona del Department of Transport Management Bagmati. Principali indiziati i fondamentalisti del Nepal Defence Army contrari al processo di secolarizzazione del Paese.
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