Central Java: i cattolici aprono chiese, scuole e case ai rifugiati in fuga dal vulcano
Nell’arcidiocesi di Semarang decine le parrocchie impegnate in programmi di aiuto per gli sfollati provenienti dalle aree colpite dall’eruzione del monte Merapi. A Yogyakarta organizzati anche ambulatori volanti per soccorrere chi non trova rifugio nei campi profughi. Sale a 185 il bilancio dei morti dal 26 settembre.












