Religiosi dello Sri Lanka al presidente: liberate i profughi tamil
Suore e religiosi, promotori del “Ministero della presenza” nei campi profughi, scrivono a Rajapaksa. Riconoscono l’impegno del governo per gli IDPs, ma ricordano che “la lunga attesa per tornare alle proprie case e dai propri cari sta facendo pagare un caro prezzo a queste persone tormentate”.












