Ramadan, le violenze contro chi non digiuna
Il mese sacro cambia abitudini sociali, abbigliamento e alimentazione. Per chi si astiene dal cibo, mangiare, bere e fumare in pubblico è una forma di provocazione. In Algeria, la legge contempla multe e carcere per chi “offende i precetti dell’islam”. Le testimonianze di due giovani che rivendicano la loro libertà individuale. Sarah: “Io, costretta ad essere ipocrita”. Il principe saudita chiede rispetto per i non-digiunatori.












