È libera Đoàn Thị Hương, unica imputata per l’omicidio del fratello di Kim Jong-un
Era accusata di aver cosparso il viso di Kim Jong-nam di un potente gas nervino. La giovane pensava fosse uno scherzo televisivo. Hương rischiava la morte per impiccagione: si è dichiarata colpevole di un reato minore. La difesa punta il dito contro quattro cittadini nordcoreani: “Gli assassini non sono stati assicurati alla giustizia”.












